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III SICILIA
VULCANO TRAIL 2006
22 - 29 aprile
2006
a cura di luca PELLICIOLI
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Il
resoconto della corsa nel cuore del Mediterraneo dalle Isole
Eolie all'Etna
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| Prosperi sulla vetta di Vulcano. |
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Alle 14.30 di Sabato 22 Aprile, il
volo con partenza da Bergamo diretto a Catania atterra in
perfetto orario.
Ad un anno esatto di distanza sono nuovamente in Sicilia,
il telefono suona ed è Mauro che mi ricorda che mi
sta aspettando in aeroporto, recupero velocemente la mia valigia
e dopo un veloce saluto, insieme ci dirigiamo rapidamente
a Milazzo dove ci uniamo al resto del gruppo con destinazione
le Isole Eolie per partecipare alla Sicilia Vulcano Trail
2006, corsa a tappe che si è svolta nel cuore del mediterraneo
tra il 22 e il 29 Aprile.
Una corsa avventura organizzata dall’associazione
sportiva Siciliana Sky Tribe, con il patrocinio del Ministero
dell’ambiente, della Federazione Sport Alta Quota (FSA)
e del movimento ecosportivo Sportchallenger, che quest’anno
è giunta alla terza Edizione.
Un’affascinante competizione
che si svolge in una cornice unica tra il cielo e la terra,
il mare, il fuoco e…i vulcani. Sono proprio questi ultimi,
gli elementi naturali attivi, che contraddistinguono e rendono
veramente originale questa corsa. I vulcani delle Isole Eolie
sui quali si sono corse le prime tre tappe, e precisamente
l’Isola di Vulcano, Salina e lo straordinario Stromboli,
e poi l’Etna sulle cui pendici si sono disputate le
tre conclusive tappe con la salita finale al cratere centrale
con i suoi oltre 3000 metri di quota.
Un programma impegnativo che in 6
tappe, e senza un giorno di riposo, ci porterà a correre
per ben 123 kilometri e con un dislivello positivo di 5334
metri.
Quest’anno sono quasi una ventina i partecipanti e altrettanto
nutrito il gruppo parallelo degli accompagnatori-tifosi che
in questi giorni ci seguirà sul percorso gara lungo
itinerari alternativi che permetteranno di assistere ad alcuni
passaggi della gara e di osservare le bellezze naturalistiche
e storiche di questi luoghi.
Tra i partecipanti a questa terza
edizione, ritroviamo l’amico Mauro Prosperi, olimpionico
e grande esperto di corse nel deserto avendo partecipato diverse
volte alla durissima Marathon de Sable, l’atleta locale
Giuseppe Quaceci, un buon gruppo di Francesi con una buona
esperienza Internazionale di Trail e corse sulla lunga distanza,
il genovese Roberto Giordano atleta-cabarrettista che recentemente
ha percorso il giro d’Italia di corsa, ed infine due
skyrunners Bergamaschi: Marco Zanchi e il sottoscritto.
Tra le donne una sola partecipante
la simpatica Francese Denaix Claude.
Il clima è allegro, dalla terrazza del ristorante di
Lipari dove svolgiamo il primo introduttivo briefing si gode
di un paesaggio unico che insieme all’ottima cucina
e la fresca aria del mare ci permette di trascorrere una piacevole
serata favorendo la conoscenza di tutti noi tra atleti e accompagnatori.
E finalmente il giorno dopo si parte,
la prima tappa è sull’isola di Vulcano con la
risalita di vulcanello e del cratere centrale di Vulcano (390
mt). Tappa introduttiva, non particolarmente impegnativa,
ideale per iniziare a mettersi alla prova e sciogliere le
tensioni pre-gara e le “ansie” conseguenti a settimane
di allenamenti e di preparazione in vista dell’appuntamento
Siciliano.
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| Il vittorioso bi-arrivo a Randazzo |
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La tappa si svolge in modo regolare
e a tagliare per primo il traguardo dopo circa un’ora
di gara è Marco Zanchi seguito da Mauro Prosperi e
il sottoscritto.
Un buon inizio, al quale segue immediatamente il giorno dopo
la tappa sulla selvaggia isola di Salina (conosciuta anche
come Dydime), con la risalita del Monte Fossa delle Felci
(962 mt) ed arrivo al paese di Rinella, dove si ripete il
successo del Bergamasco Zanchi.
La terza tappa prevede la risalita
dello Stromboli, un teatro di gara davvero affascinante ed
unico. Si parte dalla piazza di San Vincenzo a pochi metri
di altezza dal mare e dopo aver attraversato il paese ci si
dirige verso l’osservatorio lungo una strada che inizia
progressivamente a salire diventando poi sentiero ripido che
lentamente ti porta sino in vetta al vulcano attivo (924 mt).
Salendo si apre il panorama sulla
sciara del fuoco, con i suoi fumi e il suo colore nero, ed
iniziano ad essere visibili le esplosioni che ti fanno compagnia
durante la risalita.
Arrivati in vetta è impossibile non fermarsi per ammirare
il panorama sui piccoli crateri attivi posti a poche decine
di metri da noi e sul mare e sulle isole vicine.
Tanta fatica per salire ed ora con un po’ di rammarico
dobbiamo subito scendere lungo un sentiero di sabbia nera
posto a picco sul mare che, in pochi minuti, ci riporta alla
piazzetta dove con gioia festeggiamo l’arrivo di tutti
i partecipanti.
Giunti a metà settimana, abbandoniamo
le isole Eolie e raggiungiamo le pendici dell’Etna dove
ci attende una lunga quarta tappa di 28 km, che ci porta a
percorrere lungo colate laviche parte della pista altamontana
sino all’arrivo posto nella piazza principale della
Città medievale di Randazzo, dove giungono primi un
terzetto composto da Zanchi, Quaceci e lo scrivente.
Le ultime due tappe sull’Etna
sono ancora dominate da Marco Zanchi che oltre ad aggiudicarsi
sei tappe su sei, risulta ovviamente anche primo nella classifica
finale che vede al primo posto il Bergamasco (Iz Sky Racing)
con il tempo di ore 8:03, seguito dall’inossidabile
Mauro Prosperi con ore 8:33 e dal Francese Alain Denaix in
9:31.
A seguire tutti gli altri partecipanti
che comunque felici hanno tagliato il traguardo e concluso
questa competizione impegnativa oltre per il numero complessivo
di kilometri percorsi, soprattutto per i notevoli dislivelli
sia in salita sia in discesa.
Al termine dell’allegra settimana
trascorsa insieme, Gabriele Giuffrida, responsabile dell’organizzazione
dell’evento, rinnova l’appuntamento per la quarta
edizione che si correrà nel 2007 sempre nella splendida
cornice dei vulcani Siciliani.
Per informazioni:
MANDALA TOUR – GABRIELE GIUFFRIDA
Viale Andrea Doria, 69
I - 95100 CATANIA - Italia
Tel: +39 095 508959 / Fax: +39 095 504029
Mail : gabriele@mandala-tour.com
Web www.mandala-tour.com
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luca PELLICIOLI
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