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test di giovanni peretti

 

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RACCHETTA DA NEVE baldas
mod. nevada
con attacco
castor special

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la prima neve: un'occasione per testare le racchette Baldas

Il mondo della montagna invernale da alcuni anni vede crescere un'attività che sta destando sempre più interesse presso varie fasce di utenti, sia gli sportivi alla ricerca di qualcosa di nuovo, sia gli appassionati della neve che desiderano avere un contatto slow con la natura... e sono sempre di più!

Stiamo parlando delle Racchette da Neve, o Ciaspole come vengono più comunemente chiamate soprattutto dai trentini (in altre zone delle alpi s'identificano anche come Ciaspe o Kaspe, e chissà quanti altri modi di chiamarle ci sono).
Le Racchette da Neve sono un'attrezzatura molto antica che sta vivendo una seconda giovinezza. Sono originarie del nord america, infatti indiani ed eschimesi usavano ampi cerchi di legno legati ai piedi con strisce di cuoio per camminare meglio d’inverno. Le popolazioni della zona artica utilizzavano questi strumenti per muoversi sulla neve profonda, presente al suolo per lunghi mesi nelle loro regioni.

Questo nuovo tipo di escursionismo invernale ha, dunque, radici molto antiche e negli ultimi anni c’è stato appunto un grande ritorno alle racchette anche sulle Alpi. Ormai non erano quasi più utilizzate in quanto sono pressoché scomparse le attività di montagna in cui erano necessarie (p. es. la caccia o i lunghi trasferimenti in zone innevate).
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"leggerezza" e facilita' di camminata, le prime impressioni

Abbiamo testato per gli attenti lettori di Alpinia.net il modello Nevada della Baldas, dinamica azienda valdostana unica ditta in Italia che produce direttamente Racchette da Neve e che, nonostante l'agguerrita concorrenza soprattutto di francesi e americani, sta imponendosi nel nostro mercato, in rapido sviluppo.
Per farlo abbiamo montato il nuovo attacco Castor Special, evoluzione dello sperimentato Castor.
Questa cosa ci permette di commentare subito un aspetto positivo delle Baldas: vi sono due o tre principali modelli di Racchette da Neve che possono essere - a desiderio dell'utente - montate con uno dei due o tre tipi di attacco disponibili: non male!

Caratteristiche Tecniche:
Peso: 1.910 grammi
Dimensioni: lunghezza 62 cm, larghezza 24 cm
Costruzione: completamente in plastica
Attacco Castor Special: modificabile dalla taglia 34 alla taglia 48
Peso sopportato: sino a 90 Kg
Particolari: dotate di ramponcino fisso e di 6 punte in acciaio inossidabile per meglio muoversi su superfici ghiacciate
Accessori: Le Racchette vengono vendute inserite in un comodo sacco con maniglia e cerniera, dotato di una rete nella parte superiore. Piccolo manuale d'uso e consigli pratici.
Garanzia: 2 anni.
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prova sul ripido

Commento Tecnico:
Utilizzo: Buono, regolazioni dell'attacco semplice.
Robustezza: Costruzione robusta.
Efficacia: Buona, soprattutto su neve polverosa.
Maneggevolezza: Sul terreno si è dimostrata docile e con camminata leggera. La forma classica con una coda facilita senz'altro la camminata.
Difetti: Nel test effettuato, su pendii non eccessivamente ripidi e con neve farinosa, non sono stati riscontrati particolari difetti.

Considerazioni
Fondata in Francia nel 1975 da Jaques Baldas, dal 2003 ha la sua sede a Pont Saint Martin, all'entrata della Valle d'Aosta. Non c'interessa qui ripercorrere le tappe della Baldas, ma il fatto che sia una ditta che esiste da oltre trent'anni è senz'altro una garanzia per noi consumatori.
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il passaggio alla posizione fissa e' molto semplice

Sarà una sciocchezza, ma già dall'inizio abbiamo avuto una impressione positiva avere in auto le nostre racchette da neve in una buona custodia con cerniera e parte superiore con una robusta rete
:-)).
Ma, come in tutte le attrezzature da montagna, è durante l'utilizzo pratico che emergono pregi e difetti ed è durante i primi minuti di questo utilizzo - soprattutto in un test perché la nostra attenzione è molto alta - che si ha percezione positiva o meno sul materiale che stiamo usando.

Il primo minuto è stato dedicato alla regolazione dell'attacco sullo scarpone, volutamente fatta in loco e non preparata al calduccio della casa. E stata semplice e, oltretutto, il sistema di aggancio una volta posizionato sul numero giusto si è mostrato rapido e sicuro e non ha mai mostrato cedimenti o problemi di alcuna sorta durante l'escursione.L'attacco Castor Special ha mantenuto poi le promesse: semplicità, sia anteriormente che posteriormente, e robustezza: la comoda leva posteriore si e' mostrata all'altezza dei migliori attacchi da snowboard!
Nella fattispecie, giunti sul terreno (o meglio... sulla neve) prima di provare le Baldas abbiamo voluto fare due brevi circuiti in neve fresca con, ai piedi, altri due noti modelli di Racchette da Neve, uno francese ed uno americano. L'escursione scelta era di media difficolta' e durata e la neve era non abbondantissima e farinosa e leggera.
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uscire dalla neve profonda: un gioco

Dobbiamo dire che - già dopo pochi metri di utilizzo - le Baldas Nevada si sono dimostrate ottime, sia per la sensazione di leggerezza e di manovrabilità, che per quella di robustezza.
La camminata si è sempre mostrata sicura e senza intoppi dati all'attrezzo.
Un aspetto tecnico che ci ha lasciato una buona impressione è dato dalla punta della racchetta che si mostra leggermente ricurva, come la punta di uno sci. Questo permette una buona galleggiabilità anche con nevi piu' profonde (fortunatamente, nonostante la non abbondante neve presente, abbiamo trovato alcuni accumuli da vento) e soprattutto offre una garanzia nelle discese affrontate (mai ripide, va detto). In queste discese,affrontate anche di corsa, il puntale non affondava nella coltre nevosa penetrandovi e facendoci rischiare cadute in avanti a... pelle di leone (cosa invece accaduta con una vecchia racchetta da neve del tipo a fagiolo e piatta in punta).
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Un test "severo"
le competizioni

Le Baldas Nevada si sono sempre comportate bene.
Solo su due brevi pendii particolarmente ripidi e con fondo ghiacciato abbiamo avuto problemi di stabilità (compresa una scivolata): su pendii ripidi e ghiacciati occorre probabilmente muoversi con particolare prudenza, soprattutto se eventuali scivolate possono trasformarsi in voli pericolosi per la nostra incolumità (ma questo pensiamo sia una cosa da tenere in considerazione per le racchette da neve in genere...). In salita su pendii ripidi abbiamo apprezzato l'alzatacco, comodo sia da mettere che da togliere e con un gancio di sicurezza (a pressione) quando è in posizione di non utilizzo che garantisce che non si metta involontariamente in "posizione attiva".
Ancora, la piccola leva di bloccaggio della posizione salita/discesa è di raggiungimento e posizionamento agevole anche con le racchette ai piedi.
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... e ora ... camminare nella neve, con le racchette, naturalmente

In conclusione: per il tipo di neve che abbiamo trovato durante il test (farinosa) e per il tipo di escursione che abbiamo intrapreso (non eccessivamente impegnativa) dobbiamo dire di aver avuto una buona impressione della Baldas Nevada.
Ognuno poi tenga conto, inoltre, che rispetto ad altre marche blasonate costa significativamente di meno (anche di meno della metà, in alcuni casi): in questo caso il made in Italy conviene.

L'andare in montagna, per boschi e valli, con le racchette da neve è un'attività consigliata a tutti ed per tutte le fasce d'età.
Per i percorsi semplici non sono richieste particolari preparazioni o specifici allenamenti. Come per l'escursionismo estivo, per gli altri percorsi è necessario il giusto allenamento. Su percorsi facili e sicuri è un'attività alla portata di tutti, anche dei bambini di 8-10 anni: le racchette da neve non richiedono una conoscenza tecnica particolare. Si dice che "se sai camminare, sai andare con le racchette da neve".

Per indossare le racchette da neve sono ideali delle pedule o delle scarpe comunque impermeabili e con una buona termicità, un adeguato abbigliamento da neve e i bastoncini per aiutarsi a camminare. Naturalmente se si volessero affrontare percorsi impegnativi e più complessi si deve assolutamente tener conto che ci si muove d'inverno in un ambiente di montagna, quindi con tutti i pericoli che vi possono essere (legati al clima, alle valanghe, eccetera).
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e' ora di tornare...
baldase' ora di tornare...
... ma, almeno per un po', la neve si ricordera' delle racchette Baldas

Si allaccino quindi gli attacchi e l'avventura può avere inizio, per andare alla scoperta di un modo nuovo di vivere la montagna d'inverno.
Le racchette da neve italiane Baldas ci possono permettere dunque di godere di emozioni indimenticabili, ed è un'attività tutto sommato economica: una volta che si acquistano delle buone racchette da neve, unitamente all'attrezzatura che già si possiede, ci si può immergere nella natura ammantata di bianco, senza l'assillo di tessere, code vociferanti e rumorosi impianti.

Per maggiori informazioni e approfondimenti visita www.baldas.com
Distribuite da The Claunet di Pont Saint Martin (Ao)


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giovanni peretti