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RACCHETTA DA
NEVE baldas
mod. nevada
con attacco
castor special |
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la
prima neve: un'occasione per testare le racchette
Baldas |
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Il mondo della montagna invernale
da alcuni anni vede crescere un'attività che sta
destando sempre più interesse presso varie fasce di
utenti, sia gli sportivi alla ricerca di qualcosa di nuovo,
sia gli appassionati della neve che desiderano avere un contatto
slow con la natura... e sono sempre di più!
Stiamo parlando delle Racchette da
Neve, o Ciaspole come vengono più comunemente
chiamate soprattutto dai trentini (in altre zone delle alpi
s'identificano anche come Ciaspe o Kaspe,
e chissà quanti altri modi di chiamarle ci sono).
Le Racchette da Neve sono un'attrezzatura molto antica che
sta vivendo una seconda giovinezza. Sono originarie del nord
america, infatti indiani ed eschimesi usavano ampi cerchi
di legno legati ai piedi con strisce di cuoio per camminare
meglio d’inverno. Le popolazioni della zona artica utilizzavano
questi strumenti per muoversi sulla neve profonda, presente
al suolo per lunghi mesi nelle loro regioni.
Questo nuovo tipo di escursionismo
invernale ha, dunque, radici molto antiche e negli ultimi
anni c’è stato appunto un grande ritorno alle
racchette anche sulle Alpi. Ormai non erano quasi più
utilizzate in quanto sono pressoché scomparse le attività
di montagna in cui erano necessarie (p. es. la caccia o i
lunghi trasferimenti in zone innevate).
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"leggerezza"
e facilita' di camminata, le prime impressioni |
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Abbiamo testato per gli attenti lettori
di Alpinia.net il modello
Nevada della Baldas,
dinamica azienda valdostana unica ditta in Italia che produce
direttamente Racchette da Neve e che, nonostante l'agguerrita
concorrenza soprattutto di francesi e americani, sta imponendosi
nel nostro mercato, in rapido sviluppo.
Per farlo abbiamo montato il nuovo attacco Castor
Special, evoluzione dello sperimentato Castor.
Questa cosa ci permette di commentare subito un aspetto positivo
delle Baldas: vi sono due o tre principali modelli di Racchette
da Neve che possono essere - a desiderio dell'utente - montate
con uno dei due o tre tipi di attacco disponibili: non male!
Caratteristiche Tecniche:
Peso: 1.910 grammi
Dimensioni: lunghezza 62 cm, larghezza 24 cm
Costruzione: completamente in plastica
Attacco Castor Special: modificabile dalla taglia
34 alla taglia 48
Peso sopportato: sino a 90 Kg
Particolari: dotate di ramponcino fisso e di 6 punte in acciaio
inossidabile per meglio muoversi su superfici ghiacciate
Accessori: Le Racchette vengono vendute inserite
in un comodo sacco con maniglia e cerniera, dotato di una
rete nella parte superiore. Piccolo manuale d'uso e consigli
pratici.
Garanzia: 2 anni.
Commento Tecnico:
Utilizzo: Buono, regolazioni dell'attacco semplice.
Robustezza: Costruzione robusta.
Efficacia: Buona, soprattutto su neve polverosa.
Maneggevolezza: Sul terreno si è dimostrata
docile e con camminata leggera. La forma classica con una
coda facilita senz'altro la camminata.
Difetti: Nel test effettuato, su pendii non eccessivamente
ripidi e con neve farinosa, non sono stati riscontrati particolari
difetti.
Considerazioni
Fondata in Francia nel 1975 da Jaques Baldas, dal
2003 ha la sua sede a Pont Saint Martin, all'entrata della
Valle d'Aosta. Non c'interessa qui ripercorrere le tappe della
Baldas, ma il fatto che sia una ditta che esiste da oltre
trent'anni è senz'altro una garanzia per noi consumatori.
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il
passaggio alla posizione fissa e' molto semplice |
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Sarà una sciocchezza, ma già
dall'inizio abbiamo avuto una impressione positiva avere in
auto le nostre racchette da neve in una buona custodia con
cerniera e parte superiore con una robusta rete
:-)).
Ma, come in tutte le attrezzature da montagna, è durante
l'utilizzo pratico che emergono pregi e difetti ed è
durante i primi minuti di questo utilizzo - soprattutto in
un test perché la nostra attenzione è molto
alta - che si ha percezione positiva o meno sul materiale
che stiamo usando.
Il primo minuto è stato dedicato
alla regolazione dell'attacco sullo scarpone, volutamente
fatta in loco e non preparata al calduccio della casa. E stata
semplice e, oltretutto, il sistema di aggancio una volta posizionato
sul numero giusto si è mostrato rapido e sicuro e non
ha mai mostrato cedimenti o problemi di alcuna sorta durante
l'escursione.L'attacco Castor Special
ha mantenuto poi le promesse: semplicità, sia anteriormente
che posteriormente, e robustezza: la comoda leva posteriore
si e' mostrata all'altezza dei migliori attacchi da snowboard!
Nella fattispecie, giunti sul terreno (o meglio... sulla neve)
prima di provare le Baldas abbiamo voluto
fare due brevi circuiti in neve fresca con, ai piedi, altri
due noti modelli di Racchette da Neve, uno francese ed uno
americano. L'escursione scelta era di media difficolta' e
durata e la neve era non abbondantissima e farinosa e leggera.
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uscire
dalla neve profonda: un gioco |
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Dobbiamo dire che - già dopo
pochi metri di utilizzo - le Baldas Nevada si
sono dimostrate ottime, sia per la sensazione di leggerezza
e di manovrabilità, che per quella di robustezza.
La camminata si è sempre mostrata sicura e senza intoppi
dati all'attrezzo.
Un aspetto tecnico che ci ha lasciato una buona impressione
è dato dalla punta della racchetta che si mostra leggermente
ricurva, come la punta di uno sci. Questo permette una buona
galleggiabilità anche con nevi piu' profonde (fortunatamente,
nonostante la non abbondante neve presente, abbiamo trovato
alcuni accumuli da vento) e soprattutto offre una garanzia
nelle discese affrontate (mai ripide, va detto). In queste
discese,affrontate anche di corsa, il puntale non affondava
nella coltre nevosa penetrandovi e facendoci rischiare cadute
in avanti a... pelle di leone (cosa invece accaduta con una
vecchia racchetta da neve del tipo a fagiolo e piatta in punta).
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Un
test "severo"
le competizioni |
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Le Baldas Nevada
si sono sempre comportate bene.
Solo su due brevi pendii particolarmente ripidi e con fondo
ghiacciato abbiamo avuto problemi di stabilità (compresa
una scivolata): su pendii ripidi e ghiacciati occorre probabilmente
muoversi con particolare prudenza, soprattutto se eventuali
scivolate possono trasformarsi in voli pericolosi per la nostra
incolumità (ma questo pensiamo sia una cosa da tenere
in considerazione per le racchette da neve in genere...).
In salita su pendii ripidi abbiamo apprezzato l'alzatacco,
comodo sia da mettere che da togliere e con un gancio di sicurezza
(a pressione) quando è in posizione di non utilizzo
che garantisce che non si metta involontariamente in "posizione
attiva".
Ancora, la piccola leva di bloccaggio della posizione salita/discesa
è di raggiungimento e posizionamento agevole anche
con le racchette ai piedi.
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e ora ... camminare nella neve, con le racchette,
naturalmente |
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In conclusione: per il tipo di neve
che abbiamo trovato durante il test (farinosa) e per il tipo
di escursione che abbiamo intrapreso (non eccessivamente impegnativa)
dobbiamo dire di aver avuto una buona impressione della Baldas
Nevada.
Ognuno poi tenga conto, inoltre, che rispetto ad altre marche
blasonate costa significativamente di meno (anche di meno
della metà, in alcuni casi): in questo caso il made
in Italy conviene.
L'andare in montagna, per boschi e
valli, con le racchette da neve è un'attività
consigliata a tutti ed per tutte le fasce d'età.
Per i percorsi semplici non sono richieste particolari preparazioni
o specifici allenamenti. Come per l'escursionismo estivo,
per gli altri percorsi è necessario il giusto allenamento.
Su percorsi facili e sicuri è un'attività alla
portata di tutti, anche dei bambini di 8-10 anni: le racchette
da neve non richiedono una conoscenza tecnica particolare.
Si dice che "se sai camminare, sai andare con le
racchette da neve".
Per indossare le racchette da neve
sono ideali delle pedule o delle scarpe comunque impermeabili
e con una buona termicità, un adeguato abbigliamento
da neve e i bastoncini per aiutarsi a camminare. Naturalmente
se si volessero affrontare percorsi impegnativi e più
complessi si deve assolutamente tener conto che ci si muove
d'inverno in un ambiente di montagna, quindi con tutti i pericoli
che vi possono essere (legati al clima, alle valanghe, eccetera).
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ma, almeno per un po', la neve si ricordera'
delle racchette Baldas |
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Si allaccino quindi gli attacchi e
l'avventura può avere inizio, per andare alla scoperta
di un modo nuovo di vivere la montagna d'inverno.
Le racchette da neve italiane Baldas ci possono
permettere dunque di godere di emozioni indimenticabili, ed
è un'attività tutto sommato economica: una volta
che si acquistano delle buone racchette da neve, unitamente
all'attrezzatura che già si possiede, ci si può
immergere nella natura ammantata di bianco, senza l'assillo
di tessere, code vociferanti e rumorosi impianti.
Per maggiori informazioni e approfondimenti
visita www.baldas.com
Distribuite da The
Claunet di Pont Saint Martin (Ao)
giovanni
peretti
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