alpinia - cose di montagna

TEST MATERIALI

 

 

 

test di FILIPPO ZOLEZZI

 

naturallook

 

Newalk by Birkenstock
Fire
sandali da trekking

Con questo test iniziamo la collaborazione con NaturalLook, la ditta importatrice dei sandali per antonomasia: i Birkenstock.
birkenstock
Il modello Fire della Birkenstock, ditta tedesca che si e' imposta nel tempo anche in Italia.

Il tradizionale sistema Birkenstock si basa sull'impronta naturale del piede e risale al 1935, quando Carl Birkenstock, capostipite della famiglia, pensò bene di concretizzare l'idea di dare alla persona un sostegno anatomicamente corretto, distribuendo il peso del corpo sull'intera pianta del piede.
La forma caratteristica ed i materiali scelti rispettano le esigenze naturali del piede stesso.
Le calzature della Birkenstock, una volta ritenute a torto inadatte allo stile di vita italiano perché troppo "alla tedesca", sono state apprezzate nel tempo anche in Italia per la loro funzionalità ed il contributo concreto che apportano alla salute del piede.
La comoditá nella camminata e il senso di benessere che ne deriva, specie dopo un uso prolungato, ha avuto progressivamente ragione delle remore dovute allo stile , che si é imposto anche in Italia e che ormai fa tendenza anche da noi!
birkenstock
La grintosa suola delle Fire Birkenstock

Caratteristiche Tecniche:

Peso: 700 grammi al paio
Misure: 36-46
Colori: nero - beige
Prezzo: 94,00 Euro
Caratteristiche: Tomaia in nabuk , tre chiusure con velcro. Plantare in pelle con fondo in mescola di lattice e sughero anatomico.
Anti-schock in punta e tallone. Intersuola in EVA ammortizzante.
Suola in TPU poliuretano antiscivolo.

Commento Tecnico:

Utilizzo:Ottimo.
Robustezza: Molto elevata.
Versalitá: Trekking anche impegnativo su ogni tipo di fondo.
Portabilitá: Calzatura che non stanca assolutamente il piede e permette la portabilità per moltissime ore al giorno.
Comfort di marcia: Straordinario; il plantare composito assorbe ogni irregolaritá del terreno, la regolazione micrometrica ne permette l'adattabilitá a ogni tipo di piede, i cuscinetti dei legacci evitano sfregamenti e le dolorose vesciche tanto temute...
Difetti: Non ne sono stati evidenziati, occorre ricordare comunque che si tratta di sandali, pur se perfetti, non di pedule e/o scarponi; comunque il range di utilizzo é molto elevato.
birkenstock
La Val Rosandra, al confine con la Slovenia. I suoi ghiaioni sono stati il teatro principale del test con i sandali Fire Birkenstock.

Considerazioni
Non ho mai avuto molta simpatia per i sandali, forse un'antipatia infantile, ho sempre guardato con sufficienza e persino con un pizzico di compatimento i trekkers che li indossavano e che ho incontrato lungo le alte vie delle Alpi e nei sentieri dell'Appennino.
Seppure con una certa diffidenza ho deciso di testare questi Fire, forse per la fiducia nei confronti della Birkenstock, una ditta che gode della mia massima stima per l'innovativo plantare che ha fatto scuola e che appare tanto comoda e forse anche con il segreto desiderio di poter confermare a me stesso e a voi lettori di Alpinia che, come avevo sempre pensato, occorresse camminare con le pedule ben chiuse e non con i piedi all'aria aperta...
birkenstock
La discesa sui sassosi sentieri della Val Rosandra.

Si é presentata l'occasione di un giro nelle valli comprese tra Carso Triestino-Slovenia-Istria e non me la sono lasciata scappare: all'ingresso della Val Rosandra li ho indossati per la prima volta, sperando bene per i miei piedi ignari.
Guardando i ghiaioni e i sentieri impervi che si snodavano davanti a me ho avuto un certo timore, ma il tester deve anche saper soffrire e andare incontro al proprio destino...
Sono bastati pochi passi per provare una sorpresa piacevolissima: i Fire si possono regolare alla perfezione col velcro di cui sono dotati i tre cinghietti e la camminata risulta leggera e senza alcun problema. Le salite si sono alternate a ghiaioni che avrebbero messo in imbarazzo molte pedule e quasi mi sono dimenticato di avere sandali ai piedi.
La camminata si é fatta via via sempre piú sicura, abbandonando progressivamente i pregiudizievoli timori, ma il bello doveva ancora venire... forte del consiglio del buon Pierino Genola, guida emerita della Valle d'Aosta e ex capo del locale soccorso alpino ("le scarpe si provano in discesa...") aspettavo con una sorta di compiaciuto autolesionismo la ripidissima discesa al fondo valle: una perfida rampa asfaltata (!) ricoperta di ghiaietto, quanto di peggio ci si possa aspettare da una discesa per appesantire i polpacci e far spellare gli alluci..., ma la discesa é terminata senza manco accorgersene, con una presa della suola incredibile e con il piede saldamente trattenuto dal sandalo.

Ben diverso era l'ambiente delle grotte di Postumia: sentierini sotterranei di cemento battuto, bagnatissimi e con un'umiditá del 98%, il grip della suola é sempre rimasto ottimo, senza alcun cedimento e il sandalo, nonostante l'apertura, si é rivelato molto protettivo, a tal punto di uscire dopo un giro di due ore con i piedi perfettamente asciutti e per nulla intirizziti dal freddo delle grotte (cosa non accaduta alla maggioranza degli altri visitatori, in gran parte dotati di stupendi scarponcini tradizionali...), dimostrando anche un design ottimo e un isolamento plantare molto ben studiato.
I Fire sono stati perfetti anche sui marmi travertini dell'anfiteatro di Pola, una sorta di Colosseo ancora in ottimo stato, lucidi e levigati, essi non hanno mai messo in difficoltà il cammino o reso insicuri i passaggi piú impegnativi, inoltre essi sono stati anche ottimi per passeggiare nelle strade di Lubiana e di Trieste.
birkenstock
Il sandalo da trekking Fire Birkenstock.

Poi li abbiamo anche testati lungo i sentieri delle Cinque Terre e la prima positiva impressione ha avuto la conferma della validitá di questo prodotto.
In conclusione il sandalo Fire Newalk by Birkenstock dà una sensazione di grande libertá , anche se non proprio quella di Tom Perry Pekupeku, il famoso alpinista scalzo, che discende i monti a piedi nudi.

La forma é ideale, sia per il plantare comodissimo che per le chiusure mediante cinturini imbottiti regolabili di volta in volta, al supporto in pelle a lato del piede, della suola ammortizzata e del battistrada che ha sempre aderenza ottimale.

In conclusione posso ben dire che d'ora in avanti saró ben lieto di farmi un poco compatire da chi i sandali non li ha mai calzati e che i Fire saranno miei compagni per molte e molte escursioni!
Merita un breve accenno anche la NaturalLook, la ditta di Bolzano dei fratelli Pitschl, che giá dal 1973 ebbero il coraggio di iniziare l'importazione di queste scarpe "a forma di piede"; presi per pazzi rispondevano ai commercianti che "anche gli italiani camminano con i piedi!"
birkenstock
Il logo della Birkenstock, casa tedesca che opera nel settore sin dal 1774.

Esaudito il primo desiderio, la storia è proseguita: negli anni si sono affiancate a Birkenstock le linee Finn Comfort, Birki's ed Haflinger; fino agli ultimi Footprints, ogni linea con precise caratteristiche adatte a soddisfare ogni esigenza, ma sempre nel rispetto più totale del piede.
NaturalLook oggi è presente attivamente sul mercato con le sue linee, ma i pionieri Pitschl, mai paghi dei risultati raccolti, continuano la loro ricerca per poter offrire il meglio ai piedi della loro clientela, supportati dalle molte persone che hanno avuto fiducia ed ora sono certe di aver a che fare con calzature veramente valide.

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