Narrativa

La via della montagna

Un cammino possibile

Collana: Paradigma

Autore: Goretta Traverso

ISBN 978-88-8068-408-4

Euro 14,50

Formato: 14 x 22 cm

Pagine: 272

Editore: Priuli & Verlucca Editori

 


 

La via della montagna

imperdibile
di febbraio 2009

Un cammino possibile

Goretta Traverso

Priuli & Verlucca Editori

 

la copertina

La figura femminile legata agli alpinisti più famosi spesso è legata a quella di una sorta di Penelope, che a casa attende trepidante il ritorno del marito o compagno, sempre assalita dal terrore di una chiamata tremenda da parte del team del proprio caro...

Goretta Traverso, la vedova di Renato Casarotto, ha sempre accompagnato il marito almeno fino al campo base, con lui ha anche condiviso molte scalate e persino un 8000, il Gasherbrum II, mai ha avuto l'atteggiamento passivo e rassegnato della vedova in pectore.

Anche lei, purtroppo ha però dovuto subire il grande dolore della perdita... in questo libro, che troviamo veramente appassionante ci mostra appunto la via della montagna e quanto essa ci può mostrare e insegnare.


Tutte le manifestazioni della natura sono fonte di insegnamento; quindi sono molte le vie che l’uomo può percorrere per conoscere se stesso: una di queste è la via della montagna, forse la più ardua. La montagna come mezzo per cercarsi o per sfuggirsi: la montagna come maestra di vita.

Ande peruviane e patagoniche, Himalaya, Karakorum, Montagne Rocciose, Alpi e non solo. Attraverso il mondo fantastico e severo dei monti – tra ghiacciai e picchi altissimi scintillanti nei giorni di sole, cupi quando scure nubi li avvolgono – l’autrice racconta un viaggio dell’anima, le tappe di un vissuto che hanno contribuito, nella gioia e nel dolore, a renderla una persona più completa, più vera.

Un percorso umano che si incrocia con quello di antiche popolazioni, con le loro leggende e i loro miti ma anche con la simbologia e i riferimenti che la montagna ha avuto nelle diverse tradizioni religiose.

Leggere questo libro non è solamente percorrere ascensioni e vie, pur belle e affascinanti, ma vivere un cammino dello spirito, attraverso la catarsi del dolore della perdita immensa, la vittoria sulle proprie angosce e insicurezze, la sfida per una vita rinnovata, tutto accompagnato con un guardarsi intorno rispettoso e interessante sugli ambienti e i popoli con i quali essa è si è trovata in contatto.

Filippo Zolezzi