Narrativa

L’ultimo Rimen

Uomini e lupi in Val di Rhêmes

Collana: Externa

Autore: Renato Riva

ISBN 978-88-97139-23-2

Euro 11,00

Formato: 13 x 20 cm

Pagine: 88

Editore: Edizioni della Sera!

 


 

L’ultimo Rimen

Uomini e lupi in Val di Rhêmes

Renato Riva

Edizioni della Sera!

 

la copertina

Si parla molto del ritorno del lupo sui nostri monti: nell'Appennino non si è mai estinto e si vede sempre più spesso, nelle Alpi riappare qui e la, quasi un come un fantasma.

La sua figura elegante evoca nella gente sentimenti differenti, a volte persino opposti: si va dall'ammirazione e dall'amore di molti, specie di chi vive in città, che vede in lui un simbolo di libertà e di ritorno all'ancestrale ambiente naturale e chi, invece, se ne sente minacciato, specie chi in campagna ci vive e ci fa vivere i propri animali, prede naturali del lupo e che vede in lui un pericoloso antagonista.

Il lupo nei millenni si è sempre trovato in questa altalena di sentimenti opposti: intelligente e fiero abitatore dei boschi, o nemico implacabile e persino simbolo stesso del male che affligge l'uomo e perciò cacciato senza pietà fin o al punto della sua quasi totale estinzione.

In questo racconto, l'autore, membro accademico del GISM il Gruppo Italiano degli Scrittori di Montagna, narra di un lupo, un vecchio capo decaduto, che si viene a trovare in Valle di Rhemes, ai confini valdostani del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

La visione della vita attraverso i suoi occhi, si contrappone a quella di Virgilio, rude e bisbetico guardiacaccia di una riserva privata, proprio appena fuori dei confini del Parco.

In Virgilio c'è l'intolleranza per l'intruso, che non fa parte di quell'ambiente, della minaccia che esso può portare alla calma equilibrata dell'ambiente da lui controllato, per contro altre persone sono invece attratte dalle grazia e dal fascino del lupo.

L'autore mette nella lotta tra i due, la simbolica lotta per la sopravvivenza, con il conflitto interiore che il lupo finisce per generare nell'apparentemente spietato Virgilio.

Un piccolo libro dal grande contenuto, potremmo dire, presi anche noi dal fascino del lupo, ben consapevoli però il lupo, come l'orso, anche lui salito all'onore di molte cronache, non può essere solo una bella serie di fotografie o di prosaici sentimenti, è un essere vivente dalle grandi esigenze che va a inserirsi in un ambiente che spesso ha già molti problemi...

Filippo Zolezzi