Ambiente e Natura

Wild

Jagd in den Alpen

Collana: Ideal verlag

Autore: Ingeborg Lanthaler, Johann Waldner

ISBN 978-88-82665-22-7

Euro 49,90

Formato: 24 x 32 cm

Pagine: 226

Editore: Athesia Verlag

 


 

Wild

libro del cuore

Jagd in den Alpen

Ingeborg Lanthaler, Johann Waldner

Athesia Verlag

 

la copertina

Nel Dicembre 2005 segnalammo come imperdibile il bellissimo Fascino della caccia in alta montagna e la cosa ci valse una serie di improperi da parte di alcuni animalisti ad oltranza ai quali purtroppo non riuscimmo a trasmettere il vero senso di quel libro stupendo e per molti versi persino commovente, oggi ci risottoponiamo a quel rischio presentando un altro libro della stessa casa editrice avente come soggetto appunto la caccia.

Il volume è edito ancora da Athesia di Bolzano e si chiama Wild, jagd in den Alpen, che tradotto facilmente significa Selvaggina , caccia nelle Alpi, ma prima che qualcuno inorridisca per tanto ardire, parlare di caccia, vi preghiamo di leggere la recensione fino in fondo...

Intanto precisiamo che il libro è edito in lingua tedesca e noi lo recensiamo facendo un'eccezione, poichè presentiamo, di norma, solo libri in lingua italiana, salvo rarissime eccezioni e questa ci sembra proprio un'occasione di quelle in cui ne vale pienamente la pena.


Due splendide volpi
Aprire questo libro e restare senza fiato è una cosa unica: le immagini che si presentano sono a dir poco stupefacenti, diciamo subito alle anime belle che si sono inorridite alla lettura del tutolo, che la selvaggina in questo volume gode tutta di ottima salute e che in neppure un'immagine ci si richiama all'esercizio venatorio, un'originalità degli autori e dei loro collaboratori, tutti grandi amanti della natura.

295 fotografie a grande formato riescono a cogliere lo spirito selvaggio degli abitanti non umani delle Alpi dai grandi ungulati, simbolo stesso della montagna come stambecchi e camosci, a quelli delle foreste come i maestosi cervi i daini o i timidi caprioli, poi il re delle Alpi Orientali, sua maestà l'orso e predatori come la splendida lince o il lupo e la simpatica volpe, senza dimenticare tasso, procione, martora, lontra, il buffo ma poco invitante cinghiale, senza scordare la lepre e la carissima marmotta, nostra compagna di tante camminate e poi il popolo del cielo, a partire dalla regina aquila, al maestoso e miracolato gipeto, al gufo e poi i meravigliosi tetraonidi che caratterizzano le foreste come il gallo cedrone e il forcello, la pernice bianca, passando per il compagno di tante escursioni e scalate, il gracchio corallino, lo stupendo fagiano, il popolo degli stagni con l'avifauna acquatica per terminare con il minuscolo, ma stupendo martin pescatore .

Giovane civetta nel nido


Non importa che il testo sia in tedesco e per molti incomprensibile, peccato perchè sono stati consultati esperti straordinari, ma è un dettaglio ininfluente: parlano le immagini e sono veramente mozzafiato, un bravo a tutti i fotografi che sono riusciti a cogliere attimi irripetibili e soprattutto riescono a trasmetterci lo spirito della vita di questi stupendo popolo della montagna.

Noi vi consigliamo caldamente questo libro, al quale non diamo il titolo di imperdibile del mese solo per il motivo della lingua e ci sembra giusto così, però lo vogliamo segnalare come libro del cuore, pensando comunque che questa opera, lingua o non lingua, potrà fare un figurone nella biblioteca di ogni appassionato di montagna e di natura in generale.

Filippo Zolezzi