Strumenti e Tecnica

I gesti della montagna, i gesti dell’uomo come avvicinarsi alle Alpi Apuane, in sicurezza

19 esperti affrontano con noi il delicato tema
di un corretto “dialogo” con la montagna

Collana:

Autore: Marco Marando

ISBN 978-88-8341-418-3

Euro 24,00

Formato: 17 x 24 cm

Pagine: 280

Editore: Bandecchi & Vivaldi

 

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I gesti della montagna, i gesti dell’uomo come avvicinarsi alle Alpi Apuane, in sicurezza

19 esperti affrontano con noi il delicato tema
di un corretto “dialogo” con la montagna

Marco Marando

Bandecchi & Vivaldi

 

la copertina

Ecco un nuovo libro interessantissimo dell'ottimo autore Marco Marando, che già avevamo molto apprezzato in Sui sentieri delle Alpi Apuane che gli valse la qualifica di libro del cuore.

Di cuore l'autore dimostra di averne moltissimo anche in questo suo nuovo libro, sempre ambientato in quella meravigliosa anomalia montuosa che sono appunto le Alpi Apuane.

Questo massiccio, dolomitico per natura ed aspetto, ma quasi a picco sul mare, a volte a mendi 4 chilometri di distanza in linea d'aria dallo stesso, appare pieno di fascino e invitante, come le sirene per le ciurme dei tempi di Ulisse, ma esso non è banale mai, nè di inverno nè di estate e ne sa qualcosa la competente sezione del Soccorso Alpino Nazionale.

Abbiamo classificato, forse a torto o a ragione chissà, quest'opera tra i libri di strumenti e tecnica, in realtà l'autore non ci da un manuale tradizionale per poter fruire delle meraviglie di questi monti, ma un libro fuori dalle comuni categorie: insegna a cavarsela in un ambiente meraviglioso, ma che non è mai banale e che ad onta delle basse quote presenta problemi analoghi alle Alpi, quelle vere geografiche e lo fa attraverso le testimonianze dei protagonisti, di quelli che si sono salvati da tremendi incidenti, o che si sono prodigati per salvare qualcuno negli stessi eventi.

Quello delle Apuane è un ambiente unico: viste da lontano sembrano innevate tutto l'anno, ma d'estate è il marmo a fare questa anomalia, in realtà si tratta del marmo a sembrare ghiaccio o neve, ma d'inverno sono bianche realmente, ma con a volte un'escursione termica che, per la vicinanza col mare può portare a temperature tra i +8/10 di giorno e i -10 di notte, quindi neve non assestata, pronta a precipitare sotto forma di valanga, o ghiaccio che si spezza improvvisamente, eroso dall'acqua al suo interno, luoghi incantevoli, apparentemente semplici e senza rischio, ma pronti a trasformarsi in tarppole spesso mortali.

Pensiamo che l'autore, Marco Marando, abbia fatto un bel centro anche con questa pubblicazione, che esprime tutto l'amore che si può provare per le proprie montagne, ma che invita anche a escursionismo e alpinismo responsabili e mai affidati alla buona stella, spesso sorridente, anzi quasi sempre, ma che purtroppo a volte sembra voltarsi altrove e allora...

Filippo Zolezzi