Narrativa

Rhemes o della felicità

Collana: I libri del Monte Bianco

Autore: Ernesto Ferrero

ISBN 978-2-95586-06-9

Euro 12,00

Formato: 12 x 21 cm

Pagine: 54

Editore: Liaison

 


 

Rhemes o della felicità

Ernesto Ferrero

Liaison

 

la copertina

Ecco un libricino veramente singolare, qui non troverete narrazioni di imprese al limite dell'umana forza, o la lotta con l'Alpe, ma un racconto che ha la montagna come cornice e sfondo a un gruppo di famosi personaggi...

Senza cadere nella dietrologia, possiamo ben affermare che ancora non molti decenni fa le cose andavano diversamente, anche a livello aziendale e questo libro ne è una dimostrazione: è la narrazione di una innocente e piccola mania di Giulio Einaudi, titolare dell'omonima editrice, che negli anni '60 usava radunare i propri collaboratori in un allora sperduto albergo, il Granta Parey, in una valle, sempre allora, sconosciuta ai più, la Valle di Rhemes, non lontano da Aosta.

Einaudi amava chiamare questa settimana annuale di confronto e discussione con i suoi autori e redattorii ritiri spirituali, dal taglio monastico e ludico allo stesso tempo.

I partecipanti erano personaggi del calibro di Vittorini, Calvino, Bobbio, Bollati, Primo Levi, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Lalla Romano e molti altri che hanno contribuito alla letteratura italiana del dopoguerra.

L'autore, Ernesto Ferrero, che è stato a lungo direttore editoriale della casa e dal 1998 è direttore della Fiera del Libro di Torino, ci racconta aneddoti e curiosità degli importanti autori e del vulcanico editore, quasi come una candid camera nascosta tra le pieghe dei tendaggi dell'hotel o del paesaggio circostante.

Si ricava l'impressione di una grande famiglia, dove l'utile aziendale non è reietto, ma non appare essere l'imperativo categorico. come già detto un modo ben differente da quello attuale, dove solo i numeri e i profitti sembrano tessere i rapporti (dis)umani.

Filippo Zolezzi