Narrativa

Sedersi sulle pietre

Collana:

Autore: Christian Roccati

ISBN 978-88-8012-466-5

Euro 16,00

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 260

Editore: Le Mani

 


 

Sedersi sulle pietre

Christian Roccati

Le Mani

 

la copertina

Ecco un nuovo libro di Christian Roccati, ma non allarmatevi il nostro autore è ben lontano dall'essere prigioniero di un modello pre-definito che si rinnova cambiando titolo e qualche personaggio e poi sempre simile..., ogni volta cambia addirittura genere: una volta una guida escursionistica sulla Valle d'Aosta, un'altra una di mountain bike in Liguria, per passare poi a una guida di arrampicata sempre in Liguria, ma poi la storia della resistenza in valle d'Aosta, attraverso le narrazioni di uno zio e adesso eccone uno di racconti autobiografici, scrittore eclettico senza dubbio, cosa abbastanza rara oggi.

In Sedersi sulle pietre l'autore si racconta e svela i suoi sentimenti più profondi, dalle prime escursioni in spalla al papà, passando per le prime esperienze infantili e poi crescendo via via e percorrendo sempre nuovi sentieri e praticando sempre nuove specialità, con la volontà di conoscere sempre cose nuove.

Nei suoi racconti troviamo escursionismo, alpinismo, free climbing, mountain bike, canyoning, speleologia, sky running, ultra trail, atletica, sci, manca solo qualche esperienza di volo e poi il panorama sarebbe completo, ma non disperiamo perchè conoscendolo pensiamo che Christian non mancherà di volere provare anche il deltaplano o il parapendio.

Da ogni capitolo, pagina o frase traspare un immenso amore dell'autore per la montagna e per l'ambiente ad esso legato ed è chiarissimo che lui questo suo entusiasmo lo voglia trasmettere anche a chi legge.

Roccati è un ottimista totale e a volte questo suo atteggiamento di generale benevolenza verso tutto e tutti quasi urta, specie per gente come noi che fa della critica, anche letteraria, il proprio pane quotidiano...

Per non contraddirci subito su quanto affermato e non cadere nella trappola di dire solo bene del libro, un difetto a nostro avviso, magari un pregio per altri, lo troviamo in certi casi quando l'autore si lascia andare a descrivere le vicende abbondando un pò troppo nei particolari, che magari sono anche interessanti e importanti per l'autore, ma che alla lunga diventano magari un pò prolissi per il lettore e poi perchè non lasciare anche qualche piccolo mistero su se stessi, forse non rende maggiormente interessanti?
Essendo autobiografico, questo libro non può che essere autoreferenziale, ma rileviamo che spesso l'autore si immerge e si compiace un pò troppo in queste sue esperienze...

Se dopo aver letto il libro, o anche se non lo avete fatto, e volete conoscere qualcosa di più di Christian Roccati, potete visitare il suo sito personale, lo potrete conoscere ancora meglio e scoprirete che... una sua nuova opera sta per venire alla luce...

Filippo Zolezzi