Arrampicata

Alpi Apuane... il gusto di arrampicare

Proposte di itinerari di arrampicata, moderni e classici, di difficoltà media e facile

Collana:

Autore: Bruno Barsuglia, Gianluca Cerboni

ISBN 978-88-95-407-02-9

Euro 18,00

Formato: 11 x 19 cm

Pagine: 190

Editore:

 


 

Alpi Apuane... il gusto di arrampicare

Proposte di itinerari di arrampicata, moderni e classici, di difficoltà media e facile

Bruno Barsuglia, Gianluca Cerboni

 

la copertina

Le Apuane, pur essendo appartenenti all'Appennino, sono le uniche di tale catena a fregiarsi dell'appellativo Alpi e chi le ha viste, pur solo passando sull'autostrada o anche a chilometri di distanza, facendo un'escursione, sa che tale denominazione non è trombonesca o esagerata: esse appaiono veramente Alpi, specie sul versante verso il mare e pure in estate il marmo che le forma dà l'illusione di inesistenti ghiacciai.

Purtroppo esse sono abbastanza trascurate, specie negli ultimi anni, nel passato qui si sono cimentati alcuni tra i migliori alpinisti, adesso sono un poco passate di moda, rispetto alle falesie di Finale, del Mello e delle Dolomiti, ma esse non meritano l'abbandono e l'indifferenza, per cui ci fa sempre molto piacere segnalare l'uscita di qualche nuova pubblicazione che le decrive!

Ecco una bella guida di arrampicate, sono 22 settori con 85 itinerari proposti, opera di due esperti e molto appassionati e nemmeno di primo pelo, aggiungiamo... essi hanno diviso la loro opera in quattro settori: le Apuane Meridionali, con Corchia, Pania della Croce, Matanna e Procinto, il gruppo Sumbra-Altissimo, le Apuane Settentrionali con Cavallo, Grondilice, Vaccareccia e Pizzo d'Uccello infine la Pania Corfino col Monte Sasso Rosso, al di fuori dei confini delle Apuane, ma pur sempre degno di attenzione.

I due autori sono alpinisti di grande esperienza, non di primo pelo, conoscono molto bene queste zone e sono stati molto bravi nel descrivere le vie di arrampicata; essi hanno dato agli appassionati questo ottimo strumento, utilissimo per fare ascensioni indimenticabili.

Filippo Zolezzi