Ambiente e Natura

Gli uccelli delle Alpi

Come riconoscerli, dove e quando osservarli

Collana: Natura e Ambiente

Autore: Bruno Caula, Pier Luigi Beraudo, Massimo Pettavino

ISBN 978-88-7904-076-1

Euro 17,00

Formato: 14 x 22 cm

Pagine: 320

Editore: Blu Edizioni

 


 

Gli uccelli delle Alpi

Come riconoscerli, dove e quando osservarli

Bruno Caula, Pier Luigi Beraudo, Massimo Pettavino

Blu Edizioni

 

la copertina

L'editoria di montagna si occupa spesso dei fiori e delle piante: meravigliosi per colori o forme, sono oggetto di ammirazione, foto e osservazione; eppure chi procede per sentieri, pendii e rocce è sempre accompagnato da canti, trilli o versacci, spesso un fremito di piume permette una fugace visione di colori e di arditi volteggi, ma molto meno sono le pubblicazioni che descrivono gli uccelli delle montagne.

Da sempre gli uccelli sono gli animali che l’uomo percepisce nel modo più diretto: ben visibili nei loro voli, ben osservabili per i colori, ben presenti con le voci e i canti.

Non sempre però è possibile fermarsi davvero a osservare con attenzione questi animali in tutta la loro eleganza e bellezza né, per i meno esperti, è facile riconoscere a quale specie appartiene l'esemplare che si incontra.

Delle 515 specie finora note per l’Italia, Gli uccelli delle Alpi presenta le 130 che abitano le diverse comunità ambientali del sistema alpino, è una bella iniziativa della Blu Editrice, che permette di conoscere meglio questi simpatici abitanti dei monti.

Tra queste, molte sono quelle osservabili dall’escursionista e dall’alpinista che potranno utilizzare questo testo come una completa e dettagliata guida per comprendere la natura che li circonda.

Questo libro nasce da una passione profonda che ha spinto un gruppo di amici ornitologi a buttarsi nell’avventura della divulgazione naturalistica di alto livello e alla raccolta di una iconografia di rara eccellenza, con immagini spettacolari, di assoluta e altissima qualità.

Ogni specie è rappresentata con almeno quattro immagini che la riprendono in situazioni differenti, con un grafico che ne segnala la presenza sull’arco alpino, con il nome scientifico e quello volgare in tre lingue e con una scheda che ne dà le informazioni principali.

Filippo Zolezzi