Cartine

1-Monte Bianco

Carta dei sentieri, con coordinate U.T.M.

Collana: Sentieri d'Italia

Autore:

ISBN

Euro 6,50

Formato: 96x88 cm

Pagine: 0

Editore: L'Escursionista

 


 

1-Monte Bianco

Carta dei sentieri, con coordinate U.T.M.

L'Escursionista

 

escursionista
la copertina
Sembra che le cartine escursionistiche siano entrate in una nuova epoca d'oro, infatti le edizioni si moltiplicano e la scelta per l'utilizzatore sta diventando veramente interessante.

Vediamo il progredire costante dell'ambizioso progetto Alpi senza frontiere, un'iniziativa internazionale che vede alcuni tra i migliori Istituti Geografici Nazionali collaborare per redigere carte fantastiche e dettagliatissime, vediamo anche molti piccoli editori, anche realtá locali piccolissime, impegnati in ambiziosi progetti di cartogarfia.

Questa carta Monte Bianco segna l'entrata in lizza de L'Escursionista Editore; il buon Luca Zavatta, titolare dell'editrice e autore di una collana di guide dedicate alle valli della Val d'Aosta, dopo aver camminato e scritto giá quattro guide ha pensato bene che tali libri dovevano assere corredati da analoghe cartine turistiche indicanti i sentieri da lui descritti.

Il primo libro, pubblicato tre anni fa, é dedicato alla Valli del Monte Bianco e analogamente la prima carta che L'Escursionista propone al pubblico riguarda la stessa zona.

La qualitá offerta é notevole: la carta 1:25000, quindi un'ottima scala, viene ricavata dalla Carta Regionale della Valle d'Aosta 1:10000, il disegno é pulito e nitido.

Dimenticate le tradizionali cartine dal tratto spesso e dalle curve di livello di quasi un millimetro di spessore, con sentieri similspaghetti, oramai la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma di uno con le gambe ben lunghe...., infatti le recenti tecnologie digitali di scansione e di stampa permettono risultati inimmaginabili finoi a pochi anni fa, almeno nella fascia di prezzo piú popolare.

Zavatta ha promesso di coprire tutta la Valle d'Aosta, un progetto ambizioso come quello delle sue guide escursionistiche, i sentieri sono particolarmente ben tracciati, cosí come le curve di livello e la colorazione si presenta nitida ed esplicativa.

Come tutte le cartine che escono in questo periodo, anche questa non sfugge alla nuova esigenza del reticolato U.T.M., i possessori di G.P.S. saranno cosË in grado di fare il unto della propria posizione in ogni momento e con ogni condizioni climatica e di luce.

Ci sentiamo di fare un unico appunto ed é sulla qualitá della carta: molto bella ed elegante che fa risaltare moltissimo i particolari ma che ci sembra un pochino debole per l'uso intensivo sul campo, con gli angoli nelle piegature tendenti a bucarsi, ma si sa le mitiche cartine dell'Ufficio Federale Svizzero, miglior esempio di cartografia alpina, costano quasi il doppio di questa...


Filippo Zolezzi