Storia Cultura Etnografia

Sulla via del granito

Le opere d'arte più significative esistenti nei paesi della Valle Camonica

Collana:

Autore: Walter Belotti , Dino Marino Tognali

ISBN

Euro 28,00

Formato: 21 x 30 cm

Pagine: 224

Editore: Museo Della Guerra Bianca in Adamello

 


 

Sulla via del granito

Le opere d'arte più significative esistenti nei paesi della Valle Camonica

Walter Belotti , Dino Marino Tognali

Museo Della Guerra Bianca in Adamello

 

la copertina

I lettori di Alpinia ricorderanno certamente la bella opera di Walter Belotti I segni dell'uomo dedicata alla scoperta dell'architettura rurale nelle valli camune del Parco Nazionale dello Stelvio, ora l'autore si ripropone con un nuovo interessante libro dedicato sempre all'opera costruttrice umana in Val Camonica e lo fa con l'aiuto di Dino Marino Tognali.

I due autori non sono certo nuovi a importanti ed apprezzate pubblicazioni i cui contenuti arricchiscono le conoscenze storiche, culturali, sociologiche, artistiche, religiose, linguistiche della Valle Camonica.

L’ultima loro fatica ha riguardato il pesante lavoro del “picapréda”, un lavoro che diventa un’arte quando da un masso informe di granito si ricavano portali, vasi, fontane, cippi molte volte tutti impreziositi da mascheroni o da altri fregi.

Sulla via del granito il titolo dato alla pubblicazione, graficamente arricchita da numerose illustrazioni, molte delle quali ripropongono visivamente questo personaggio, con i suoi attrezzi del mestiere, durante il suo lavoro.

Il racconto si dipana nel tempo, anche quello più remoto, quando nell’era Archeozoica (circa 600 milioni di anni fa) la materia emerge e da origine alle nostre catene montuose. Naturalmente le parti del libro più accattivanti riguardano il legame tra il granito e la cultura contadina, le modificazioni dei sistemi abitativi, il richiamo alle imponenti costruzioni medioevali realizzate con blocchi ben lavorati di questo materiale proveniente dal massiccio dell’Adamello.

Naturalmente non poteva mancare una ampia digressione sulla pesantezza del lavoro e sugli effetti devastanti che la polvere respirata produceva. Nei secoli scorsi la silicosi infatti ha provocato in Valle la morte di molte persone e ne ha invalidato altrettante.

Molti capitoli riguardano proprio la fatica degli scalpellini, una professione e sugli strumenti che utilizzavano per una professione che, fino a qualche decennio fa, era molto diffusa e consentiva a tanta gente di guadagnarsi da vivere.

Ai testi, come si è detto, si aggiungono le immagini che ci presentano con la loro chiarezza le notevoli abilità con cui, in tempi remoti, si costruivano ponti, si selciavano strade, si realizzavano attrezzi di vita quotidiana.

Filippo Zolezzi