Libri Fotografici

Monte Rosa

Cartoline illustrate 1900 - 1950

Collana:

Autore: Sebastiano Brandolini

ISBN 978-88-87405-33-0

Euro 25,00

Formato: 17 x 25 cm

Pagine: 208

Editore: Zeisciu Centro Studi

 


 

Monte Rosa

libro del cuore

Cartoline illustrate 1900 - 1950

Sebastiano Brandolini

Zeisciu Centro Studi

 

la copertina

Zeisciu Centro Studi è un'editrice che amiamo e stimiamo in modo particolare: essa non stampa tanto per vendere, peraltro cosa auspicabilissima, ma fa realmente cultura: i suoi titoli sono sempre ad alto contenuto e mai banali.

Questo volume è molto più di una statica raccolta di immagini: è un viaggio nella montagna, nella sua storia, nei suoi luoghi, fra le sue popolazioni attraverso la sua straordinaria bellezza e i suoi irrisolti problemi, primo fra tutti la dipendenza della montagna dall'economia di pianura, la montagna piegata alle esigenze del turismo mordi e fuggi. In particolare il tema del libro è l'appropriazione del Monte Rosa da parte della gente comune e dei turisti, attraverso la storia della cartolina illustrata, nel corso dei primi cinquant'anni del XX secolo.

Il volume raccoglie circa 200 meravigliose cartoline, oltre a 5 mappe appositamente prodotte. Le cartoline, a volte ritoccate per emulare i dipinti, altre volte fotomontaggi, inseguono mille punti di vista; romantici paesaggi, imprese sciistiche e arrampicate, panorami di ghiacciai e vette.

Il tema sono le “Cartoline illustrate” del Monte Rosa dal 1900 al 1950; cioè dall’inizio dello scorso secolo quando la montagna e la cartolina sono divenute fenomeno di massa, fino al 1950 quando si sono diffusi gli impianti sciistici e il possesso della macchina fotografia privata. Questi cinquanta anni possono considerati il periodo d’oro della cartolina.

La Capanna-Osservatorio Regina Margherita nel 1923

Il volume è suddiviso in sei capitoli che descrivono l’avvicinamento alla montagna dalla pianura padana, i percorsi di salita, il raggiungimento delle alte quote alte e poter finalmente rivedere il proprio percorso di ascesa.

Le mappe analitiche elaborano graficamente in modo inedito il tema dell’antropizzazione e dell’accessibilità del massiccio del Monte Rosa: il suo essere un isolato montuoso circondato da un lungo anello stradale, la sua vicinanza alla pianura, le molte valle che ghiacciai e fiumi hanno scavato al suo interno, la proliferazione di paesi e alpeggi, e infine i molti rifugi che costellano le sue tante cime.

Filippo Zolezzi