Cartine

Il Parco Naturale Regionale dell'Antola

Toponimi locali, Strade e sentieri, carta escursionistica

Collana: Aree Protette Regione Liguria

Autore:

ISBN

Euro 8,50

Formato: 98x50 cm

Pagine: 0

Editore: Studio Cartografico Italiano

 


 

Il Parco Naturale Regionale dell'Antola

Toponimi locali, Strade e sentieri, carta escursionistica

Studio Cartografico Italiano

 

Studio Cartografico
la copertina
L'Ente Parco dell'Antola, con sede a Busalla nell'entroterra di Genova, ha pubblicato in collaborazione con lo Studio Cartografico Italiano, questa interessantissima cartoguida.

La zona del Monte Antola é una delle mete classiche dei genovesi, tradizionalmente amanti della montagna e praticanti l'escursionismo e l'alpinismo, una zona a pochi chilometri dalla cittá che fa da spartiacque tra la Riviera e la Pianura Padana; naturalmente questa regione é, anche meta di molti piemontesi e lombardi.

Il Parco, situato nella provincia di Genova, confina per un lungo tratto con quella di Alessandria e con quella di Piacenza e si snoda dalla Valle Scrivia, alla Val Trebbia, comprendendo tutto il crinale attraversato dall'Alta Via dei Monti Liguri.

Il Monte Antola con i suoi 1597 metri é domina tutta la zona, anche se la costiera che si dirige verso la Val Trebbia si innalza ancora e gli escursionisti possono goder di rinomati panorami che, specie d'inverno, spaziano su tutto l'arco alpino dal Monviso al Bernina, l'Adamello e in casi straordinari fino all'Oberland Bernese.

Il lato cartografico presenta un disegno molto pulito e ben tracciato, con tutti i sentieri ben evidenziati, con i contrassegni e le sigle, il supporto cartaceo é fatto di un materiale speciale antisgualcimento e idrorepellente, che pertanto impedisce alle gocce di pioggia di rovinare la cartina in caso di maltempo.

Il retro comprende la guida, con le valli, i ricoveri, i sentieri e il loro sviluppo, i comuni e i paesi, tutti i numeri utili, le strutture di accoglienza, i negozi, i ristoranti, comune per comune, le emergenze di maggior interesse.

Un'opera interessante per tutti gli appassionati di escursionismo, amanti di zone ancora pure nelle quali é possibile camminare senza dover attraversare troppe strade asfaltate, e godere del silenzio e del canto della natura.




Filippo Zolezzi