Narrativa

Quell'estate a Saint-Vincent

Collana: Luoghi

Autore: Marco Jaccond

ISBN 978-88-95586-14-4

Euro 12,00

Formato: 12 x 21 cm

Pagine: 66

Editore: Liaison

 


 

Quell'estate a Saint-Vincent

Marco Jaccond

Liaison

 

la copertina

Liaison non cessa di presentarci piccoli libri dedicati a grandi personaggi in piccoli momenti di passaggio o di soggiorno in Valle d'Aosta.

Questa volta è il turno di una vicenda dell'estate 1949 che vede protagonista un eccentrico personaggio, il marchese Luigi Filippo Tibertelli, pittore, noto a tutti con lo pseudonimo di Filippo De Pisis.

Il pittore trascorre a Saint-Vincent un periodo di convalescenza estivo, dopo un lungo ricovero alla clinica psichiatrica universitaria di Bologna, per un grave tracollo mentale e al suo ritorno a Milano sarà ricoverato definitivamente in una casa di cura, dove finirà per morirvi nel 1956 all'età di sessant'anni.

Il libro descrive questa fugace estate di De Pisis, in principio serena, ma poi sempre più agitata e tormentata, complice anche la sua malattia, racconta il suo casuale incontro con il pittore locale Italo Mus. la loro iniziale amicizia, i dissapori e infine l'abbandono del valdostano a causa delle intemperanze e stravaganze del più famoso.

Anche questo libricino, pur se molto di nicchia, ci svela una piccola parte di vita e il carattere di un artista apprezzato, ma molto poco conosciuto nei suoi aspetti più intimi, se non per la nota debolezza mentale.

Filippo Zolezzi