Guide

Gruppo del Catinaccio

Escursionismo e vie normali di salita alle cime

Collana:

Autore: Andrea Gabrieli

ISBN 978-88-88099-08-8

Euro 36,00

Formato: 19 x 25 cm

Pagine: 452

Editore: Visentini Luca Editore

 

  Home Editoria


 
 

Gruppo del Catinaccio

Escursionismo e vie normali di salita alle cime

Andrea Gabrieli

Visentini Luca Editore

 

la copertina

Catinaccio, Rosengarten, Antermoia, Vaiolet, Re Laurino, sono nomi che chiunque sia, anche minimamente, pratico di montagna conosce: essi sono legati ad uno dei più spettacolari e bei massicci delle intere Alpi.

Il Catinaccio, o più poeticamente in tedesco Rosengarten il giardino delle rose del mitico re Laurino, è uno dei comprensori alpini più noti e ammirati e insieme alle tre Cime di Lavaredo costituisce uno degli emblemi più significativi delle Dolomiti.

Molti libri sono stati dedicato ad esso, compreso le guide che ne permettono di conoscere e percorrere sentieri e pareti e certamente ancora molti altri ne verranno, qui presentiamo l'interessante opera di Andrea Gabrieli, con la collaborazione dell'editore-appassionato, o appassionato editore, Luca Visentini.

La prima cosa che si nota è il formato: questa non è la guida da zaino come le Guide CAI dei Monti d'Italia, è un libro importante, diremmo persino imponente, che impone di essere sfogliato e letto con calma appoggiato su di un tavolo, non frettolosamente, ma con attenta meditazione.

L'autore non ha creato l'opera come semplice guida descrittiva, ma quasi come un personale diario di viaggio, i percorsi non sono asetticamente presentati alla buona volontà del lettore camminatore- alpinista, ma vissuti in prima persona da lui e non deve essere stato un lavoro da poco...

Come introduce il sottotitolo, questo libro presenta e descrive escursionismo e vie normali di salita alle cime, quindi tralascia le grandi vie classiche che hanno fatto la storia dell'alpinismo, perchè, con molto realismo, l'autore pensa che il numero maggiore di utenti sia ben lontano da potersi permettere certe ascensioni, ma con questo tutti i luoghi sono avvicinabili e fruibili.

Il Catinaccio è il soggetto della leggenda dell'Enrosadira, di questa magica illuminazione rosa all'alba e al tramonto, legato alle leggende di Re Laurino e per concludeer riportiamo la c fine della prefazione dell'editore: Re Laurino, dunque, attraversa tuttora indisturbato il Larsec. Ripara sulle Coronelle e sui Mugoni. Si affaccia quand’è sera a Vael, una volta affrancatasi pure la Roda, con il tramonto. Se la ride, al solito, dalle torri settentrionali del Vaiolet. Risale all’Antermoia e ai Molignon, sì, magari per la Fantastica Fessura. Ha la propria corte storica sul Principe. Scavalca la Grande e la Piccola Valbona, nella migliore tradizione delle scorribande. Sopra, sotto, addentro, spazia nuovamente lungo lo Sciliar. Luca Visentini

Filippo Zolezzi