Rifugi

I RIFUGI DELL'APPENNINO CENTRALE

Collana: Guide Iter

Autore: Stefano Ardito

ISBN 978-88-8177-159-2

Euro 16,00

Formato: 11 x 19 cm

Pagine: 288

Editore: ITER Edizioni

 


 

I RIFUGI DELL'APPENNINO CENTRALE

Stefano Ardito

ITER Edizioni

 

la copertina

Una vera novità per escursionisti e amanti della montagna, con il patrocinio del CAI Lazio e dell’Associazione Gestori Rifugi dell’Appennino (AGRA): I rifugi dell’Appennino centrale descrive in 288 pagine 147 punti di appoggio dislocati sulle montagne di cinque regioni – Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.
Ai rifugi e bivacchi propriamente detti si affiancano bed & breakfast, agriturismi, locande, foresterie, capanne sociali, ostelli, che si dimostrano sempre più adatti alle esigenze di escursionisti, alpinisti e di chiunque frequenta le montagne per sport e per passione.

Per ogni struttura la guida fornisce sia indicazioni essenziali come la quota, la posizione, il numero di posti disponibili, la proprietà e il gestore, i recapiti di contatto, sia altre informazioni come la storia, il panorama, le caratteristiche, il tipo di accoglienza. Inoltre, viene dato spazio alle attività che si possono effettuare nei dintorni: escursioni, trekking, mountain bike, equitazione, sci da fondo o discesa.

Non mancano consigli per chi si sposta con i bambini e la descrizione degli itinerari di accesso (se è previsto l’arrivo a piedi) così come dei percorsi migliori che partono dal rifugio e permettono di scoprire le bellezze del luogo.

Si arricchisce, così, di un nuovo tassello la serie dedicata ai rifugi delle montagne italiane: dopo I rifugi della Valle d'Aosta e I Rifugi delle Dolomiti, ora I Rifugi dell'Appennino centrale consente di scoprire un vasto spazio di avventura nel cuore dell'Appennino, riservando molte piacevoli sorprese anche ai camminatori abituati ai sentieri alpini. Un modo nuovo di esplorare la natura e di conoscere i variegati ambienti montani del nostro Paese, da quelli più celebri a quelli meno noti ma ugualmente affascinanti.

Filippo Zolezzi