Narrativa

L'acchiappasogni

Cristina Castagna

Collana:

Autore: Massimo Fontana

ISBN

Euro 15,00

Formato: 17 x 24 cm

Pagine: 192

Editore: CAI Valdagno

 


 

L'acchiappasogni

libro del cuore

Cristina Castagna

Massimo Fontana

CAI Valdagno

 

la copertina

Nella marea di libri che ci arrivano perchè li prendiamo in considerazione e ne facciamo la recensione, ve ne sono alcuni, pochi in verità, che si distinguono subito tra tutti per un qualcosa che li evidenzia, possono essere le parole del titolo, un'immagine, una suggestione... in questo la foto di copertina è straordinaria!

Il volto della protagonista, Cristina Castagna, appare come una luce in mezzo alla luce che sembra promanare dalla tendina in cui si trova, il suo sorriso si imprime subito nel cuore e allora bisogna leggere, subito, senza alcun indugio e seriamente!

“Ogni tanto mi sembra che il Mondo sia impossibile, che i miei sogni e i miei progetti non siano che vaneggiamenti di un’ubriaca di emozioni… Poi però so che la mente può essere più veloce del vento, che il Cuore può essere più grande del Mondo. Allora alzo la testa, asciugo le lacrime e ritorno a lottare per ciò che mi fa vivere la vita. So che altrimenti non ne varrebbe la pena” Cristina Castagna, “l’Acchiappasogni”.

Cristina, alla quale il papà diede il soprannome El Grio-Il Grillo perchè non stava mai ferma, è un personaggio straordinario, una ragazza che si è innamorata della montagna e che ha bruciato le sue tappe con una velocità incredibile.

Accompagnata sul Pasubio a soli due anni e mezzo, lì aveva già mostrato il suo carattere indomabile (il papà cercava di aiutarla a salire gli ultimi tratti ma lei ton bona mi tola... son capace da sola...), il Pasubio resterà la montagna alta dei suoi sogni, poi le Piccole Dolomiti e il Carega (Kerle dalla parte di vallarsa), poi i corsi di arrampicata, le alpi occidentali, Il cervino, il Bianco e nel 2003 la prima spedizione sul tetto del Sud America, l'Aconcagua con i suoi 6960 metri.

Cristina, cappelli gelati e sguardo alla vetta

Sempre nel 2003, a soli 26 anni la prima spedizione himalayana, dove Cristina fece la spola al Colle Nord, oltre i 7000, finendo poi le forze del suo fisico minuto, ma dal carattere inarrestabile...

L'anno successivo arriva il trionfo con il suo primo 8000, lo Shisha Pangma, nel 2005 il Gasherbrum II, nel 2007 il Dhaulagiri, nel 2008 il Makalu, infine nel 2009 il Broad Peak, raggiunto tardi e stremata e nel ritorno l'errore fatale che si è portato via la vita umana del Grio, ma non il suo spirito.

L'autore Massimo Fontana ha fatto un ottimo lavoro di ricerca e di raccolta dei fatti della vita di Cristina, miscelando con maestria i racconti dei compagni di montagna e dei famigliari, con brani toccanti e arguti della protagonista e in molti punti il libro trasmette sensazioni di grande commozione e ammirazione per questa giovane donna, caparbia, ma generosa, capace di fermarsi a rianimare e salvare un alpinista in edema (lei era infermiera di rianimazione), o di andare in missione umanitaria in Costa d'Avorio o in Kosowo.

Pure colpiscono tanto le sue fotografie, specialmente in quelle in montagna la luce che il suo volto emana è impossibile da descrivere...

Infine, ricordiamo che il ricavato di questo libro sarà devoluto all'ospedale di Alepè, in Costa d'Avorio, dove Cristina ha prestato servizio e che per anni ha contribuito a sostenere, Il costo del libro edito dal CAI di Valdagno (VI) è di 15,00 euro + 2,00 per spese di spedizione. L'importo di 17,00 Euro va accreditato tramite bonifico al CAI di Valdagno: Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola Cred. Coop. Filiale di Valdagno IBAN: IT 53 S 08399 60820 000000251626. Dopo aver ricevuto via e-mail (cai@caivaldagno.it) l'attestazione del bonifico, la sezione CAI di Valdagno provvederà alla spedizione al nominativo e indirizzo indicato.

Sono un Acchiappasogni mani troppo fragili e Cuore troppo lento. Sulla cima di un 8000 c'è il Silenzio. Un Silenzio che lascia spazio al battito del Cuore, al respiro affannoso, a te stesso. Il Mondo è troppo rumoroso, sono una ricercatrice del Silenzio

Filippo Zolezzi