Narrativa

La Vallée

Montagne, uomini e civiltà della Valle d'Aosta

Collana:

Autore: Giuseppe Mazzotti

ISBN 978-88-8551075-3

Euro 30,00

Formato: 16 x 21 cm

Pagine: 268

Editore: Nuovi Sentieri

 


 

La Vallée

libro del cuore

Montagne, uomini e civiltà della Valle d'Aosta

Giuseppe Mazzotti

Nuovi Sentieri

 

la copertina

Giuseppe Mazzotti, nato a Treviso il 18 marzo 1907 e scomparso il 28 marzo 1981, fu alpinista e scrittore, animatore culturale e difensore delle tradizioni popolari, artista e ambientalista, promotore del turismo e accademico della cucina.

L’affetto per l’uomo e lo studioso, già all’indomani della sua scomparsa portò ad un proliferare di iniziative e premi in suo nome, il più rinomato è il Gambrinus; oggi, la memoria di Giuseppe Mazzotti è viva e perpetrata in fraterna collaborazione dalla Fondazione Giuseppe Mazzotti per la Civiltà Veneta di Treviso e dall’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti.

Alla Valle d'Aosta - alla frequentazione della quale l'aveva introdotto il cugino milanese - Enzo Benedetti - è da legare la conoscenza della famiglia dell'alpinista Almicare Crétier - al quale dedicherà uno dei suoi lavori migliori, Montagnes valdôtaines che nel 1952 gli valse il Premio Saint Vincent - ma soprattutto della sorella Nerina, che nel 1937 divenne la sua inseparabile compagna.

Questo La Vallée è un'antologia di articoli tratti da varie riviste, in particolare da quella del CAI, che Mazzotti ha dedicato alla Vallée, ai suoi monti, in particolare il Cervino, alla sua cultura, al personaggio di Guido Rey, che per il cervino appare essere il maggior cantore.

Lo stile giornalistico dell'opera la rende molto scorrevole e di semplice lettura, la conoscenza di Mazzotti dell'alpinismo e delle vette le dona autorevolezza e precisione, essa è corredata da molte foto di interesse storico e documentaristico, molte delle quali scattate dall'autore stesso.

Un elogio va anche all'editore Bepi Pellegrinon, che con la solita capacità e passione ha redatto e coordinato questo lavoro di raccolta dei testi di Mazzotti e ce ne permette la fruizione.


Filippo Zolezzi