Ambiente e Natura

Galleria di base del Brennero

La galleria diventa realtà

Collana:

Autore: Konrad Bergmeister

ISBN 978-88-7073-457-7

Euro 15,00

Formato: 24 x 28 cm

Pagine: 264

Editore: Tappeiner

 


 

Galleria di base del Brennero

La galleria diventa realtà

Konrad Bergmeister

Tappeiner

 

la copertina

Come galleria di base del Brennero o Brenner Basistunnel – BBT viene definito comunemente un progetto per la costruzione di un tunnel ferroviario che collega Innsbruck a Fortezza, ovvero l'Austria all'Italia.

Il progetto prevede la costruzione di un traforo ferroviario lungo 55 km. Al termine dei lavori previsti dovrebbe risultare il più lungo tunnel del mondo dopo la Galleria di base del San Gottardo (57 km).

Con il nuovo progetto si andranno quindi a diminuire le pendenze del tracciato, da un massimo di un 26‰, la pendenza media verrà ridotta ad un valore medio di 4-6,7‰ e un massimo di 12‰ (fuori dal tunnel), oltre ad abbreviare il tragitto di circa 20 chilometri.

In questo libro viene illustrata la storia delle vie di transito attraverso il valico del Brennero e delle attuali infrastrutture stradali e ferroviarie.

Già da decenni si sta prendendo in considerazione l’ipotesi della nuova ferrovia Verona-Monaco per mezzo di analisi e piani di sviluppo, in modo da rendere possibile in futuro lo spostamento su rotaia del traffico pesante. Il progetto vuole essere una soluzione durevole al problema rappresentato dal passaggio del traffico commerciale attraverso il valico del Brennero.

Riguardo ai diversi aspetti della mobilità, vengono discussi anche il problema dell’energia e della lungimiranza delle soluzioni; qui viene trattato l’aspetto del corridoio del Brennero e, nello specifico, del Tunnel di Base del Brennero e dello stato attuale dei piani riguardanti i lavori di costruzione della galleria, la tecnica e le tecnologie della Nuova Ferrovia e l’impatto ambientale.

Succintamente vengono anche trattati gli aspetti della situazione energetica nella zona d’influenza del Brennero e delle idee per uno sviluppo futuro; l’obiettivo è quello di offrire un modello di sviluppo responsabile per la regione alpina e di attuarlo efficacemente.

Filippo Zolezzi