Narrativa

Racconti in quota con Giuseppe Petigax

Quattro generazioni di Guide Alpine

Collana:

Autore: Ada Brunazzi

ISBN 978-88-66080-47-3

Euro 16,00

Formato: 12 x 21 cm

Pagine: 168

Editore: NEOS

 


 

Racconti in quota con Giuseppe Petigax

libro del cuore

Quattro generazioni di Guide Alpine

Ada Brunazzi

NEOS

 

la copertina

Dire Petigax a Courmayeur e in tutta la Val d'Aosta, significa dire Guida alpina, anzi una dinastia di guide, una delle più serie e amate, il cui nome è sulla bocca e nel cuore di tanti alpinisti che li hanno avuti come maestri di cordata (evito di proposito la parola cliente, perchè il rapporto tra Guida e appassionato non è di mera compravendita, ma è qualcosa di ben più alto e profondo).

Come dicevamo, la famiglia Petigaz significa alpinismo sin dai primi del 1900, quando il capostipite Joseph accompagnò il Duca degli Abruzzi al monte Everest e stabilì, per quel periodo, il record di altitudine raggiunta da essere umano con 7493 metri.

La storia dell'alpinismo conosce vere e proprie dinastie di Guide: i Carrel a Valtornenche, i Croz a Chamonix, gli Innerkofler a Sesto, gli Imboden a Zermatt, solo per citarne alcune e a Courmayeur i Petigax, con il bisnonno Joseph, il nonno Laurent, il papà Giuliano e lui Giuseppe.

In questo libro, Giuseppe Petigax si racconta all'autrice e lo fa con lo stile tipico delle Guide di un tempo, bravissime e umili, sempre un poco in disparte e mai alla luce dei riflettori della notorietà.

Petigax narra le sue imprese su e giù per il Monte Bianco, raggiunto almeno 170 volte per tutte le vie possibili, poi le Alpi Occidentali, l'Himalaya con Everst, Annapurna, Shishapangma e altre vette, l'Alaska con McKinley e St.Elias, le tre regine d'Africa Ruwenzori, Kilimangiaro e Kenya, le Ande.

Sono racconti semplici, come semplice è il protagonista, ma non per questo poco appassionanti nella lettura, anzi tutt'altro... il libro si legge tutto d'un fiato e alla fine resta il desiderio di poter arrampicare o fare qualche bella attraversata su ghiaccio con questo straordinario protagonista della montagna...

Filippo Zolezzi