Ambiente e Natura

Rifiuti verticali

Collana:

Autore: Alessandro Gogna, Mario Pinoli

ISBN 978-88-96822-28-9

Euro 16,00

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 280

Editore: Alpine Studio

 


 

Rifiuti verticali

imperdibile
di maggio 2012

Alessandro Gogna, Mario Pinoli

Alpine Studio

 

la copertina

I due autori sono molto conosciuti per il loro impegno a favore dell'ambiente: Mario Pinoli esperto e impegnato nella sostenibilità ambientale, Alessandro Gogna uno degli alpinisti di punta tra gli anni di fine '60 e inizio '90, co-fondatore di Mountain Wilderness e sempre impegnato in battaglie per la difesa dell'ambiente di scalata.

L'opera, coordinata da Gogna, parte dal suo impegno negli anni '80 per la salvaguardia e la conservazione dei grandi massicci montuosi, che a causa del sempre maggiore afflusso di alpinisti, hanno finito per diventare le discariche più elevate del pianeta.

Ecco la sorprendente impresa dell'autore, che, con Rheinold Messner, scala il pilone intermedio della funivia della Valleè Blanche e vi issa in gigantesco striscione della nascente Mountain Wilderness.

Poi le varie iniziative a favore della ripulitura delle vie più frequentate su ghiacciaio: Monte Rosa, Marmolada, Stelvio, Lobbia.

Poi le grandi imprese di ripulitura del Campo Base del K2, la spedizione Levissima for Everest 2000 che hanno raccolto, suddiviso, compostato e riportato a valle tonnellate di rifiuti di ogni genere: metalli, legname, plastica, pile, medicinali, bombole, materassini, corde di nylon e ogni cosa abbandonata presso le tende.

Gogna scrive maledettamente bene, le sue descrizioni impietose ci fanno capire che le montagne più alte d'Europa e del mondo non sono quell'oasi di purezza, da natura incontaminata che abbiamo spesso immaginato, bensì vere cloache a cielo aperto, con miasmi irrespirabili e con vere e proprie discariche di alta quota.

L'impegno degli autori ha non solo effettuato bonifiche e ripuliture dell'ambiente inquinato, ma anche gettato le basi per protocolli di comportamento più responsabili e rispettosi dell'ambiente, tanto martoriato in passato: portarsi i rifiuti a casa, o a valle è l'imperativo oramai da adotatre, se non si vuole ridursi ad arrampicare in ambienti irrimediabilmente compromessi da rifiuti di ogni genere e origine...

Filippo Zolezzi