Narrativa

Lo strano inverno del brigadiere

Collana:

Autore: Mario Martinelli

ISBN 978-88-97402-08-4

Euro 14,00

Formato: 12 x 17 cm

Pagine: 256

Editore: La Grafica

 


 

Lo strano inverno del brigadiere

libro del cuore

Mario Martinelli

La Grafica

 

la copertina

Finalmente sei tornato...!, ecco la prima frase che è sgorgata spontanea, aprendo la busta che conteneva il nuovo libro del Grande Amico e ottimo scrittore Mario Martinelli, infatti da quasi due anni non avevamo sue notizie letterarie.

L'opera ci rituffa immediatamente nell'atmosfera di Obra, la splendida foto innevata del paese, proprio dove vive l'autore, dal prato della Laita dove vive il nostro parente Musso Pino, (un bellissimo e molto simpatico asinello bigio...), con i suoi personaggi burberi, dispettosi e apparentemente riservati.
Nella vicenda il protagonista è un malcapitato brigadiere, capo della stazione dei carabinieri, formata solo da lui e dall'appuntato Masetti, al principio di un inverno che si annuncia rigidissimo e molto copioso di neve.

Ci troviamo dinnanzi a un giallo chilometri zero: un pover'uomo viene duramente bastonato e al brigadiere Cecchetto, il suo nome, resta il compito di fare le indagini in un paese che non collabora per nulla, ma dove c'è sempre pronto chi, con maligna finta ingenuità, riesce sempre a mettere pulci nell'orecchio al nostrale Sherlock Holmes.

La neve rende ogni azione quasi impossibile e il povero brigadiere, nel fare le indagini, passa da una sbornia all'altra, constatando la diffidenza e la forza di carattere dei jobreri, (i nativi di Obra), scoprendo realtà che lo atterriscono e che sono legate a leggende cimbre, che fanno parte del passato della Vallarsa.

Il finale è nebbioso, indefinito, ma abbastanza intuibile, Martinelli, come sempre, riesce ad affascinare il lettore, utilizzando leggende, miti e magie legate al passato di questa popolazione e allora non ci si deve stupire che si parli di licantropi, di lupi domestici e ben in grado di comunicare con gli umani, ma soprattutto facendo sognare il lettore e facendolo entrare in un mondo dove tutte le preoccupazioni e i casini attuali sembrano essere lontani anni luce...

Filippo Zolezzi