Narrativa

Delle streghe e d'altro

Collana: Letteratura e poesia

Autore: Plinio Martini

ISBN

Euro 22,00

Formato: 12,5x21 cm

Pagine: 152

Editore: Dadó Armando

 


 

Delle streghe e d'altro

imperdibile
di novembre 2004
imperdibile
dell'anno 2004

Plinio Martini

Dadó Armando

 

la copertina
L'appassionato di narrativa e di quella di montagna in particolare deve essere molto riconoscente all'Editore Dadó. Infatti dalla vicina Svizzera italiana ci arrivano libri di una bellezza rara, capaci di infiammare il cuore e farci rivivere le sensazioni del passato...

Abbiamo potuto leggere le bellissime e struggenti descrizioni di Anna Gnesa, gli sfortunati personaggi di Corinna Bille, lo straordinario affresco di Plinio Martini nel Requiem per zia Domenica .

In questo Delle streghe e d'altro ritroviamo lo straordinario Plinio Martini, considerato il piú importante autore contemporaneo della Svizzera italiana, che riesce ad attrarre il lettore, tessendo invisibili catene che ne bloccano la fuga dalla lettura!

Martini ha una sensibilitá molto spinta nel descrivere i suoi personaggi e le sue zone: la raccolta di scritti é ambientata a Cavergno e dintorni, dove la Valle Maggia genera la Valle Bavona, e in queste valli, che sono zona aspre e selvagge, i personaggi si muovono tra usanze, tradizioni e pregiudizi di queste montagne, in uno scenario alpestre di un'atmosfera che oramai non esiste piú... o almeno si fatica molto a ritrovare.



L'autore era insegnante e probabilmente questo suo stare sempre insieme a ragazzi ne ha salvaguardato la freschezza giovanile che impregna tutti i suoi scritti.
In questo libro troviamo raccolti brani pubblicati su varie riviste come Cooperazione, l'Almanacco Valmaggese, la Gazzette Swissair e Pro Valmaggia, compreso la prima stesura de I funerali di Zia Domenica, qui semplice novella e in edizione embrionale per il successivo Requiem.

L'autore, Plinio Martini
Veramente prematura e crudele la sua scomparsa, che ci ha privato della prosecuzione del suo lavoro, che ci lascia sempre col cuore pieno di meraviglia e di commozione.

I suoi personaggi, reali e vissuti, sono sempre descritti con un'umanitá straordinaria, spesso degni del ciclo dei vinti di Pirandello. Le descrizioni dei luoghi di Martini ci portano un aroma di fuoco di legna, col profumo del mosto fresco e delle stalle linde e allegre, le vallate risuonano di passi frettolosi, pieni di speranza o a volte anche addolorati e angosciati.
Ancora una volta ci troviamo d'innanzi a un mondo caratterizzato da miseria economica, ma ricco di valori umani e di vita, mentre oggi spesso avviene il contrario...

Viene spontanea la domanda su come mai un autore tanto bello da leggere e di grandissimo valore letterario non sia mai stato "importato" e stampato da qualche editore italiano, ma almeno abbiamo la possibilitá di leggerlo per la passione di questo editore locarnese

Filippo Zolezzi