Grande Guerra e Alpini

Il Sentiero della Pace in Lombardia

Sulle montagne Valtellinesi e Camune alla scoperta di trincee e fortificazioni

Collana: Le guide n. 5

Autore: Walter Belotti, Giuseppe Magrin, Giovanni Peretti

ISBN

Euro 11,36

Formato: 11,5x16,5 cm

Pagine: 224

Editore: Alpinia

 


 

Il Sentiero della Pace in Lombardia

Sulle montagne Valtellinesi e Camune alla scoperta di trincee e fortificazioni

Walter Belotti, Giuseppe Magrin, Giovanni Peretti

Alpinia

 

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la copertina
Esistono molti modi per andare in montagna, tutti validi. Certamente essi dipendono dai gusti e dalle motivazioni di chi li utilizza, passando dalle corse atletiche, alla fotografia di paesaggi o di fiori, al gusto di immergersi nella natura, fino al cammino lungo gli aspetti della storia.
Il Sentiero della Pace in Lombardia coniuga diversi motivi: il gusto di camminare in luoghi silenziosi, la bellezza dei paesaggi e la maestosità delle montagne circostanti, la riscoperta di una memoria storica che si sta purtroppo affievolendo, giorno dopo giorno.

Parlare della Grande Guerra, la 15/18, non apporta alcun vantaggio politico, eppure è stata la guerra mondiale più sentita dal nostro popolo, anche perché combattuta interamente lungo i nostri confini e non in battaglie combattute in paesi lontani dalla patria.

I tre autori, Belotti, Magrin, Peretti, hanno compiuto un'opera meritoria, scrivendo questo libro, infatti permettono a chi ama fare escursionismo di scoprire cosa significhi la parola "trincea", cosa abbia voluto dire per i nostri avi aver dato la vita o il proprio eroismo su monti severi, in condizioni ambientali tremende, vivendo come topi nelle trincee.
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Fortificazioni militari della Prima Guerra Mondiale al Passo del Gavia


Essi lo hanno intitolato Sentiero di Pace, perchè come affermano "...oggi il ripercorrere i sentieri da loro (i combattenti) tracciati, con gli occhi e la mente aperti, assume un chiaro significato di "Pace". La pace tra i popoli e l'educazione alla tolleranza e alla convivenza sono obiettivi irrinunciabil per un futuro migliore di tutti"

Il sentiero si snoda in nove tappe e dodici varianti da Livigno al Passo del Tonale, passando attraverso le montagne dello Stelvio, la Valfurva e il Passo del Gavia, ripercorrendo idealmente il Fronte della Prima Guerra Mondiale in Lombardia, mostrando ampi tratti fortificati da trincee, fortificazioni e opere militari ancora ben visibili, offrendo singolari incontri con residuati di cannoni, di casematte e di costruzioni belliche di varia origine.
Lungo il percorso, che può essere effettuato in varie riprese, vengono anche proposte quattro visite culturali ad altrettanti musei: il Museo Storico Carlo Donegani al Passo dello Stelvio, il Forte Venini di Oga, il Museo Vallivo di Valfurva e il Museo della Guerra Bianca in Adamello a Temù.
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Salmeria di Alpini e muli sale sulla strada dello Stelvio


Debbo ribadire che una speciale "recensione" merita anche la Alpinia Editrice di Bormio, il cui sito ospita questa rubrica, che si presenta in modo molto interessante nel panorama degli editori di montagna. I suoi libri possono essere acquistati nelle librerie specializzate tradizionali o per corrispondenza, oppure direttamente sul sito internet, in questo caso con prezzi scontati, un premio alla visita elettronica.
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Filippo Zolezzi