Ambiente e Natura

Il capriolo

Collana: Fauna selvatica

Autore: Franco Perco

ISBN 978-88-96348-05-5

Euro 20,00

Formato: 17 x 24 cm

Pagine: 168

Editore: Il Piviere

 


 

Il capriolo

Franco Perco

Il Piviere

 

la copertina

Ecco il terzo volume della collana intitolata “Fauna selvatica – biologia e gestione”, avente ad oggetto le principali specie di interesse venatorio.

Dopo aver presentato Il cinghiale e La pernice rossa, ecco qui quello che appare essere indiscutibilmente il più amato abitante dei nostri monti e dei nostri boschi, il capriolo, o se preferite bambi, perchè il capriolo è proprio lui, il simpatico personaggio dei cartoni animati.

Il capriolo, probabilmente insieme al cinghiale, è la specie faunistica in costante crescita per la quale più occorre una mirata gestione umana atta a mantenere sotto controllo l’intera popolazione, quasi inesistente nel primo dopoguerra, almeno sull'Appennino, moderatamente presente sulle Alpi, si è moltiplicato velocemente e costituisce un abbastanza facile incontro nelle nostre passeggiate montane, a volte nemmeno molto lontano dai centri abitati.

Questo abitante di monti e colline rappresenta in sè la leggiadria e l'eleganza animale; se per molti lui è bambi, lui è anche l'elegante sagoma che appare nel cartello stradale che indica di fare attenzione per pericolo di animali vaganti, il suo salto apparentemente senza gravità non è frutto della fantasia di qualche disegnatore romantico, ma la realtà visibile per chiunque abbia la fortuna di incrociarlo...

Il testo ha come obiettivo la conoscenza approfondita del piccolo Cervide anche al fine di assicurare il mantenimento di una popolazione sana e stabile in Italia.

Franco Perco, autorevole “papà” della gestione del capriolo in Italia, ci illustra, come solo lui sa fare, la situazione attuale, la sua evoluzione, le problematiche legate alla specie, i passi da realizzare per una corretta conservazione.

Il volume costituisce quindi un’esaustiva monografia sulla biologia e sulla gestione in Italia di questo elegante ungulato selvatico.

Filippo Zolezzi