Arrampicata

Lorenzo Massarotto. Le vie

Collana:

Autore: Lorenzo Massarotto

ISBN 978-88-88099-11-8

Euro 39,00

Formato: 19 x 25 cm

Pagine: 536

Editore: Visentini Luca Editore

 


 

Lorenzo Massarotto. Le vie

libro del cuore

Lorenzo Massarotto

Visentini Luca Editore

 

la copertina

Non sarebbe giusto definire Luca Visentini semplicemente un piccolo editore, dal punto di vista commerciale lo è, ma i suoi libri sono principalmente il frutto di una passione e di uno stile di vita che si autodescrive splendidamente in Il paese. It's only rock and roll, dove si capisce ciò che può aver fatto partire questo giovane da Milano allo sperduto Cimolais...

Allo stesso modo le sue guide, dedicate ai grandi massicci dei Monti Pallidi, non sono semplici guide, ma, abnormi anche nel loro grande formato, sono capitoli di vita vissuta e questo ultimo volume della serie ne è fulgido esempio.

Qui il soggetto non è la descrizione di un gruppo montuoso come Gruppo del Catinaccio, o Pale di San Martino, ma un alpinista, un grande personaggio, Lorenzo Massarotto che Visentini così sintetizza: Sbagli, torti, senz’altro ne avrà fatti, ma rimane il capo indiscusso dei “cani sciolti” che hanno dato tanto all’alpinismo ricevendo in cambio pressoché un tubo. E non è del resto un torto nei suoi confronti stampare così come sono questi brani che lui aveva scritto da giovane, accantonandoli, e che con la maturità avrebbe probabilmente riveduto e corretto? Scusa ancora Lorenzo, è per amore..

Massarotto non è riuscito a comporre fisicamente quest'opera, è un dono che l'editore ha voluto fargli postumo, prendendo i quaderni di salita e di racconto delle avventure dell'autore, scegliendo le immagini, tra le migliaia di diapositive che ha lasciato e componendo un libro che più che una guida è un documentario sul modo di interpretare la vita e la montagna di Lorenzo.

Abbiamo classificato questo libro come arrampicata, ma avremmo potuto benissimo metterlo nella narrativa, sia ben chiaro, le vie ci sono veramente e molto ben descritte, ma c'è molto di più, c'è lo spirito stesso di Massarotto che brevemente così si descrive: Non so cosa sia che mi spinga in montagna da solo. Né perché mi vengano certe idee, che fino a quando non sono realizzate mi fanno sentire come uno a cui manca qualcosa. Mi fanno sentire incompleto. Ma mi mancherà sempre qualcosa. Non so se magari sia quel sottile piacere, o quella distensione psichica, quell’adagiarsi rilassato e rilassante della mente sui ricordi dei momenti di tensione, di paura, d’incertezza, ad avere creato in me uno stato di dipendenza. Forse è proprio un inesauribile bisogno di avventura, di avventura totale. Ed era da tempo che la volevo, che la cercavo.
Lorenzo Massarotto

Filippo Zolezzi