Ambiente e Natura

Paesaggi terrazzati

I muretti a secco nella tradizione rurale ligure

Collana: Dimensione Liguria

Autore: Adriana Ghersi, Giovanni Ghiglione

ISBN 978-88-96348-086

Euro 26,00

Formato: 24 x 22 cm

Pagine: 154

Editore: Il Piviere

 


 

Paesaggi terrazzati

I muretti a secco nella tradizione rurale ligure

Adriana Ghersi, Giovanni Ghiglione

Il Piviere

 

la copertina

Il volume fa parte della collana Dimensione Liguria, dedicata a fauna, flora, paesaggi, ambienti ed architetture della Regione; si tratta della collana di maggior prestigio della casa editrice, di formato grande ed elegante, volta a far conoscere e comprendere ad un ampio pubblico il prezioso patrimonio faunistico, naturalistico ed artistico presente in Liguria al fine della sua corretta conservazione, gestione e valorizzazione.

La collana è composta da pubblicazioni monotematiche di elevato rigore scientifico ma di impostazione divulgativa e di agevole lettura, corredate da un’ampia documentazione fotografica inedita di elevatissima qualità che ne garantisce un forte impatto visivo.

Risalendo lungo i percorsi interpoderali, tra “fasce” e coltivi, ci si può soffermare ad osservare alcune caratteristiche delle pietre che compongono i muri, delle piante che si insinuano tra le fessure, dei piccoli animali che fanno capolino dai buchi per approfittare del sole.

E spesso ci si sofferma a pensare alla capacità di quei contadini che hanno costruito, su intere montagne, scalini e muri e rampe, con abbeveratoi, piccole edicole votive, manufatti diversi, mulini, pozzi, carrucole e quant’altro. Si scopre un mondo speciale di ricchezze e piccole diversità, che variano da luogo a luogo, ma che si somigliano in tutti i terrazzamenti, con i profumi della macchia mediterranea o del bosco di castagno, offrendoci un itinerario privilegiato di conoscenza.

Conoscere meglio i sistemi terrazzati è il punto di partenza per conservare e, con maggiore efficacia, tutelare dalle cause di degrado tali costruzioni, espressione di una civiltà contadina in parte dimenticata, ma che è appena dietro le nostre spalle.

Filippo Zolezzi