Narrativa

I diari di Rubha Hunish

Brevi saggi sull'interruzione del pensiero in viaggio

Collana: La Quercia e il Tiglio

Autore: Davide Sapienza

ISBN 978-88-95227-50-4

Euro 15,00

Formato: 14 x 21 cm cm

Pagine: 280

Editore: Galaad

 


 

I diari di Rubha Hunish

imperdibile
di marzo 2005
imperdibile
dell'anno 2005

Brevi saggi sull'interruzione del pensiero in viaggio

Davide Sapienza

Galaad

 

la copertina
"Beh, troverai "I Diari...", come dire, un po' particolari.
Non è un libro di montagna, nè di viaggio in senso classico ... ti dirò, non so ancora bene io cos'è! E' UN LIBRO. Spero ..."
.
Con queste parole l'autore mi ha candidamente presentato la sua opera e l'attenzione, giá attratta dal titolo e dalla figura di copertina, ha finito per rimanervi invischiata come una farfalla nella tela di un ragno...

Quando si recensiscono libri, specie quando se ne esaminano parecchi, come qui in Alpinia, si tende sempre a inserire le opere in categorie, magari non dichiarate, ma almeno personali: operazione semplice con le guide, un pelino piú impegnativa con quelli fotografici e storici, di impegno con quelli di narrativa, perché occorre leggere bene il libro, cercare di entrare nell'autore e nelle sue motivazioni, tentare di interpretarne il messaggio, ma con I diari di Rubha Hunish tutte le regole precedenti non valgono, purtroppo, o per fortuna...

"Questo non é un "libro di viaggi" ma un "libro che viaggia". E' un diario che ha viaggiato attraverso di me per un periodo di sei anni. il mio esplorare é sempre stato interessato a riconoscere ció che l'istinto, l'immaginazione e l'esperienza riescono a proiettare sul territorio, fisico-artistico-umano (Frasi dell'autore sul frontespizio dell'opera). Frasi che non hanno certamente alzato il velo sulle domande che cominciavano a porsi in me sbirciando qui e lá nel libro, che pensavo di mettere un pochino a stagionare sulla pila degli arrivi, giusto un mesetto o due, come accade solitamente, come un buon vino lasciato un pochino invecchiare, ma con quest'opera tutte le regole son saltate e mi sono ritrovato a leggere.

A volte ci sono libri che si iniziano e si incollano alle dita: non riesci a staccarti da essi finché non li finisci, son quelli che chiamo i libri per la notte (che trascorre insonne), con le pagine che si inseguono rabbiose e veloci e che ti lasciano stanco morto al mattino, ma soddisfatto, ma anche qui Ruhba Hunish si é rivelato diverso da quasi tutti gli altri, infatti possiede una dote rara, quella di volere molte soste nella lettura, con l'interruzione e la rilettura di pagine o capitoli. Per me questa é una dote che caratterizza solo i libri veramente straordinari, diversi dalla massa, per contenuti e ispirazione.


Davide Sapienza-Rubha Hunish
Dopo esserti immerso in questa lettura, presto ti accorgi che Davide Sapienza riesce a farti vivere le sue emozioni, anzi ti coinvolge nel suo modo di procedere: "come gli animali, non vado mai, o quasi mai in linea retta...mi perderei troppe cose ..." un procedere a zig zag, senza una linea precisa da seguire, infatti le pagine del diario non seguono un ordine cronologico, ma sono suggestioni che l'autore ti dona in modo sparso.

Pagina dopo pagina ti accorgi che l'autore non ti descrive i suoi viaggi, ma che ti sta presentando "IL VIAGGIO", quel partire continuo che vive nell'angolo remoto dell'anima di ognuno di noi, un frangere e rifrangere di ondate che trascina con sé il rombo della risacca.

Con un pochino di azzardo si potrebbe anche dire che leggere questo libro é, un po' come osservare positivamente i difetti altrui, non per fare critiche , ma, con effetto specchio, osservare le mancanze negli altri e riuscire cosí vederli ancora piú ampi dentro di noi, lo stesso accade nel libro perché molte riflessioni dell'autore le possiamo fare nostre.

All'inizio della lettura ci si puó domandare perché l'autore abbia scelto il nome Rubha Hunish per il suo titolo e protagonista, chi potesse essere questo misterioso e avventuroso viaggiatore, poi nel leggere il libro ci si rende presto conto che Rubha Hunish é proprio lui , Davide Sapienza

Infine, al termine del libro, scopri la rivelazione: Rubha Hunish sei tu stesso, il Viaggio lo stai percorrendo tu, camminando per i sentieri del mondo, magari anche senza aver lasciato la poltrona nemmeno per un attimo, Sapienza ha agevolato il "riscoprire te stesso", ti ha aiutato in questo percorso denso di trappole e trabbocchetti... questo é un libro imperdibile, veramente!

Filippo Zolezzi