Narrativa

La pietra dei sogni

Viaggio alla scoperta del freeclimbing nel mezzogiorno d’Italia

Collana: I rampicanti

Autore: Alessandro Gogna

ISBN 978-88-98609-29-1

Euro 20,00

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 320

Editore: Versante Sud Editrice

 

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La pietra dei sogni

imperdibile
di febbraio 2015

Viaggio alla scoperta del freeclimbing nel mezzogiorno d’Italia

Alessandro Gogna

Versante Sud Editrice

 

la copertina

Quando si parla di arrampicata si pensa immediatamente alle stupende Dolomiti, alle immense pareto di Yosemite, alla inospitale Patagonia e. se proprio ci si vuole sforzare, al Karwendel, ben difficilmente si pensa che in Italia esistono chilometri e chilometri di incredibili e stupende pareti e il nome di queste zone è Sardegna, Sicilia, Calabria e Sud Italia in generale.

Alessandro Gogna è stato uno dei maggiori apostoli del rito di scoperta di questi territori: pareti stupende, in ambienti selvaggi e poco toccati, o ignorati completamente, dal turismo (questo non vale per le zone costiere della Sardegna con l'ormai universalmente nota Aguglia di Goloritzè.

Leggiamo molti libri di montagna, molte storie di conquista (parola oramai da non più usare) e di scoperta, ne leggiamo di interessanti, di banali, di carini, ma di belli e appassionanti come questo capita molto, ma molto raramente!

In copertina la foto di un giovanissimo e quasi irriconoscibile Manolo e questo ci dice già che il libro merita di essere preso e letto, infatti nella scoperta delle falesie sarde vengono ricordati due personaggi straordinari, la cui memoria resterà imperitura: il Mago (Manolo) e il Capo (Alessandro Gogna).

A questi due grandi si uniscono personaggi come Popi Miotti, Maurizio Oviglia, Marco Bernardi, Heinz Mariacher, Luisa Jovane, Gabriele Beuchod, Ornella Antonioli e moltissimi altri.

La narrazione è sempre brillante, frutto di un innato spirito umoristico dell'autore, che riesce a far rivivere il lettore tutte le vicissitudini vissute da lui e dai suoi compagni, ma l'opera non è solo allegria e buonumore, cosa peraltro bellissima che illustra con che spirito andassero i nostri amici alla scoperta, ma costituisce anche un prezioso documento storico sulla ricca e purtroppo misconosciuta, storia della scoperta e delle aperture di pareti e falesie tra le più belle del mondo.

Gogna ha inserito anche scritti di Oviglia, Marrosu, Bonamini, Piras, Cutietta, Ferlito, Cominetti, Gobetti e altri, con la scoperta di luofhi oramai famosi come Campidano, Capo Caccia, Gennargentu e Supramonte in Sardegna, , Aspromonte e Pollino in Calabria, Marettimo, San Vito Lo Capo, Cassibile, Etna in Sicilia e Eolie, Salento, Gargano e chi più ne ha più ne metta!

Il libro è abbastanza corposo nel suo formato tascabile e con le sue 320 pagine, ma Gogna per farcene stare di più ha fatto usare all'Editore un carattere inusualmente piccolo, risparmiando pensiamo almeno altre 200 pagine, il risultato è che si fa un pò di sforzo a leggerlo, ma vi assicuriamo che ne vale veramante la pena...


Filippo Zolezzi