Grande Guerra e Alpini

Un popolo, due patrie

Il Trentino nel vortice della Grande Guerra (1914-1918)

Collana: Storia & Memoria

Autore: Alberto Folgheraiter

ISBN 978-88-6876-067-0

Euro 18,00

Formato: 17 x 24 cm

Pagine: 232

Editore: Curcu & Genovese

 


 

Un popolo, due patrie

Il Trentino nel vortice della Grande Guerra (1914-1918)

Alberto Folgheraiter

Curcu & Genovese

 

la copertina

Questo autore ci piace proprio tanto! Le sue opere si sono meritate ben tre imperdibili del mese e due libri del cuore, nessun altro autore è arrivato a tanto...

Questa volta la sua opera è rivolta a quel tremendo dramma che è stata la Grande Guerra e l'autore ha trattato questo argomento da Trentino, come discendente di un popolo che ha vissuto questo combattendo su entrambi gli schieramenti: da soldati dell'impero austro-ungarico a cui storicamente appartenevano e da irredenti per quella parte, socialista specialmente, che desideravano passare all'Italia.

Abbiamo già avuto modo di dire che riteniamo meglio celebrare poco o niente quest'enorme carneficina, spacciata per pattriottismo, ma che ha visto in campo, in realtà, enormi interessi economici, gravati sulle spalle della vita e delle sofferenze di milioni di poveracci obbligati ad andare a combattere al fronte.

Come in tutte le sue opere precedenti, Folgheraiter è un maestro della documentazione, riesce a intrufolarsi e a scoprire cose dimenticate o nascoste, a volte anche singolari e curiose, se si mette in testa di portare a galla un fatto o una persona state certi che ci riuscirà...

Da Trentino evidenzia come la guerra sia iniziata da loro nel 1914 e quanti giovani abbiano dato la propria vita combattendo nel nome dell'imperatore, ma quello che più colpisce è il dramma di una popolazione trattata da potenziale traditore da parte del proprio governo austriaco e da potenziale spia da parte dei cosiddetti liberatori.

In questo anno milioni di piante sono state e saranno ancora immolate per produrre libri su questo conflitto, molti libri sono semplicemente operazioni commerciali, vacui e banali, altri serviranno a fare chiarezza e a rendersi conto che è ora di abbandonare quella retorica post bellica, in gran parte creata dal fascismo, che ci ha dato della Grande Guerra un'immagine spuria e idealistica lontanissima dalla realtà; essa è stata una guerra non voluta dai liberati, ma solo dai liberatori, che ha visto trattare da prigioniero un popolo da parte del proprio sovrano, deporato sia dall'Austria che dall'Italia, un popolo, due patrie, ma anche un'unica immensa sofferenza, coraggio piante: voi che siete servite per stampare quest'opera non siete state sacrificate invano, ma al servizio della storia e della verità!

Filippo Zolezzi