Strumenti e Tecnica

Cartografia e GPS per l'escursionista

Collana:

Autore: Alessandro Caporali, Maurizio Gallo

ISBN

Euro 10,00

Formato: 12,5x19,5 cm

Pagine: 706

Editore: ZetaBeta

 

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Cartografia e GPS per l'escursionista

Alessandro Caporali, Maurizio Gallo

ZetaBeta

 

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la copertina
Ci sono sigle legate alle nuove tecnologie che sono diventate comuni nel nostro linguaggio: GSM indica la tecnologia dei telefoni cellulari, SMS i messaggini così tanto in voga tra ragazzi e adulti, per non dire quelle legate all'informatica e al mondo delle telecomunicazioni.

Tra questi acronimi si è fatto strada anche GPS che, sconosciuto alla maggioranza delle persone, ha cominciato a essere noto in concomitanza con l'apparire dei navigatori satellitari montati sulle auto; prima era previsto solo su modelli di lusso ed esclusivi, ora, almeno come optional, è offerto su quasi tutte le vetture, anche le utilitarie: un dispositivo che permette di dettare la strada da percorrere attraverso un CD Rom con le mappe del territorio e un sensore che attraverso una serie di satelliti stabilisce la posizione della vettura sulla superficie terrestre.

GPS significa Global Positioning System ed è un sistema basato su di una serie di 24 satelliti artificiali, lanciati e gestiti dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che orbitando stabiliscono la posizione strumentale dei ricevitori sulla superficie terrestre.
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La rete dei satelliti GPS e l'escursionista...


Questo sistema ènato come ausilio alla navigazione delle navi e degli aerei, che possono così evitare di fare il punto astronomico, avendo il punto nave in modo preciso e sicuro.

Riducendosi le dimensioni dei ricevitori e delle antenne, il GPS ha fatto comparsa in competizioni come la Parigi-Dakar, nella quale in molte tappe ¿ fondamentale mantenere rotte precise, su tracciati che non hanno alcun riferimento di orizzonte.

Ma la miniaturizzazione ha fatto sì che i ricevitori GPS ora abbiano dimensioni simili ai telefoni cellulari e possano stare nella tasca di una giacca, permettendone usi che erano imprevedibili solamente un paio di lustri orsono.
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Tracciare i punti GPS su di una cartina


Il GPS appare oramai un sistema molto preciso e affidabile e, abbinato a un altimetro e a una bussola manuale permette anche agli appassionati di montagna una sicurezza di percorso sconosciuta nel passato.

La Casa Editrice ZetaBeta ha esordito nel mondo editoriale con questo interessantissimo libro dal titolo Cartografia e GPS per l'escursionista.

La cartografia è fondamentale per chiunque voglia fare escursioni e ascensioni in modo informato e cosciente; nei centri di villeggiatura i negozi traboccano di cartine turistiche di ogni genere, ma spesso purtroppo chi le compera è in grado a malapena di saper distinguere il tracciato di stradine e sentieri, perdendone le caratteristiche principali.

In questo libro viene spiegato con semplice chiarezza il concetto di coordinate geografichee l'apparente inconciliabile difficoltà di disegnare su di un foglio piano, quale è una cartina, una porzione sferica di superficie terrestre.

Il GPS permette di tracciare una via di alta montagna, segnando dei waypoints, punti di passaggio obbligato, che vengono poi inseriti nello strumento, con le coordinate ottenute sul reticolo della cartina, nel momento della gita, sarà possibile confermare tali punti e capire se si è sul percorso giusto o se si sta compiendo un errore.


Filippo Zolezzi