Narrativa

Pino, la Morte e il Pelmo

Fiaba catalogo della mostra

Collana:

Autore: Luisa Rota Sperti

ISBN

Euro

Formato: 34 x 24 cm cm

Pagine: 36

Editore: edito in proprio

 


 

Pino, la Morte e il Pelmo

introvabile

Fiaba catalogo della mostra

Luisa Rota Sperti

edito in proprio

 

la copertina
Per un recensore di libri aprire le buste e i pacchetti che arrivano é un'operazione emozionante: spesso saltano fuori opere molto interessanti e, qualche volta, ci sono sorprese che fanno battere forte il cuore...
E' proprio il caso di Pino, la Morte e il Pelmo, che si presenta come un album di disegni, che sono accompagnati da una fiaba, cosí, sia per la forma inconsueta, sia per la bellezza tipografica e immediatamente anche per l'originalissimo disegno di copertina raffigurante il bimbo protagonista, Pino, e l'Uomo di legno, nel quale abbiamo pensato subito di vedere l'uomo di legno per eccellenza Mauro Corona (abbiamo poi saputo che l'autrice ha voluto raffigurare proprio lui...).

Caregón du Diáu
L'autrice Luisa Rota Sperti é maestra d'arte e pittrice di grande valore e sensibilitá a ha dedicato questa serie di quadri al Caregón du Diáu, il seggiolone del diavolo, cosí viene soprannominata quella singolare stupenda montagna che é il Pelmo, dovevano essere le opere a coronamento della mostra Il Pelmo d'Oro che si doveva svolgere a Belluno e, se pur giá organizzata, non ha mai visto la luce.

In queste tavole vi é un protagonista: Pino, un bimbo, le cui vicende da immagini sono diventate una fiaba, bellissima e commovente; Pino deve vincere paure e difficoltá, affrontando il Pelmo per poter salvare il nonno, oramai in fin di vita.
Tra disegni stupendi e vicende struggenti, la fiaba si conclude con la descrizione dell'amore che, se anche non riesce nei suoi intenti immediati, vince comunque e riempie il cuore del protagonista.

I disegni di Luisa Rota Sperti vanno osservati a lungo e con attenzione, perché ricchissimi di particolari minutissimi che sfuggono ad un occhio distratto e disattento, ma che vengono scoperti da chi osserva con attenzione e con l'amore di chi li ha dipinti, purtroppo le riproduzioni che potete vedere su questa recensione non rendono che in minima parte il valore e la bellezza che emanano

L'uomo di legno (Mauro Corona)
Nascosti tra i tratti dei disegni possiamo scoprire l'uomo di legno, tante mamme: la martora, la marmotta, lo scoiattolo, il pipistrello, il camoscio e poi tante farfalle e tante altre creature dei monti e del bosco, con il Pelmo sempre protagonista sullo sfondo; disegni che evocano sensazioni e sentimenti nei cuori anestetizzati dalla vita materialistica in cui l'uomo attuale occidentale si trova spesso invischiato.
In questo libro troviamo anche la prefazione di un autore amico di Alpinia Alberto Benini che lo nobilita con la propria impronta verbale, se mai ve ne fosse stato bisogno...

Proprio quest'opera ci ha spinto ha creare un nuovo riconoscimento da assegnare ad alcune opere che giungono qui in Alpinia: Gli Introvabili.
S i tratta di libri e pubblicazioni a noi pervenute, che sono a nostro giudizio degli Imperdibili, ma che non si trovano in vendita nei normali canali, o che comunque sono di difficile - a volte difficilissima - reperibilita', ma che si puó cercare di avere, mettendosi in contatto con gli autori o chi ne ha curato la pubblicazione.
Una ricerca che si presenta quasi come sfida: trovare l'introvabile...

Filippo Zolezzi