Ambiente e Natura

Ecosistema Dolomiti

Guida alla lettura ecologica dell'ambiente dolomitico

Collana:

Autore: Michele Zanetti

ISBN

Euro 10,00

Formato: 17x24 cm

Pagine: 120

Editore: Duck Edizioni

 


 

Ecosistema Dolomiti

Guida alla lettura ecologica dell'ambiente dolomitico

Michele Zanetti

Duck Edizioni

 

ecosistema dolomiti
la copertina
"Cardo d'argento (per opere che rivelino interesse nel campo dell°ambiente montano tecnico-alpinistico) a: ECOSISTEMA DOLOMITI Guida alla lettura ecologica dell'ambiente dolomitico, di Michele ZANETTI, a cura del Club Alpino Italiano Comitato Scientifico Veneto-Friulano-Giuliano, Edizioni DUCK, Castelfranco Veneto".
Questo é il prestigioso riconoscimento letterario che Ecosistema Dolomiti ha vinto al 34° Premio ITAS di Trento.

Si puó andare in montagna in tanti modi: per frequentare posti alla moda e farsi vedere, per prendere seggiovie e scendere e risalire con gli sci senza fine, per andare a mangiare polentate immense nei rifugi facili-facili, per fare scalate o escursioni e poi poter dire di essere arrivato alla meta, oppure per conoscere l'ambiente e cercare di entrarne a fare parte, con delicatezza e senza prepotenza.

L'autore di quest'opera, Michele Zanetti, si é ripromesso di fare proprio questo: fare conoscere l'ambiente, dare uno strumento che permetta a chi visita quello splendido ambiente che sono le Dolomiti di conoscere e di comprendere ció che forma tutto l'ecosistema.
ecosistema dolomiti
Catena alimentare


Si prendono in esame tutti gli elementi che possono balzare agli occhi, camminare per osservare, osservare per conoscere, conoscere per capire e con questo tutti i fattori della montagna dolomitica.

Delle Dolomiti vengono analizzati i biomi, descritte le peculiaritá del paesaggio e dell'ambiente.
poi si osservano le piante, i fiori, gli animali, con le catene alimentari e le relazioni ecologiche tra la fauna.

Per capire bene tali relazioni vengono evidenziate le dieci specie maggiormente caratterizzanti tale ambiente: la sanguinerola, la salamandra pezzata, la rosalia alpina, il picchio nero, il marasso palustre, la pernice bianca, la marmotta, l'apollo, il picchio muraiolo, lo stambecco.

Questo lavoro vuole essere semplicemente uno strumento didattico, che consenta di capire come funziona la montagna vivente e di impararla secondo un'impostazione concettuale che va oltre il semplice nozionismo.
Un bravo va , oltre all'autore, anche al comitato Scientifico Veneto-Friulano-Giuliano, presieduto e coordinato da Ugo Scortegagna, che ogni anno pubblica L'Agenda Nazionale CAI


Filippo Zolezzi