Libri Fotografici

Fred

Storia di una volpe di montagna

Collana:

Autore: Stefano Unterthiner

ISBN

Euro 25,00

Formato: 23 x 31 cm cm

Pagine: 160

Editore: Musumeci Editore

 


 

Fred

imperdibile
di giugno 2005

Storia di una volpe di montagna

Stefano Unterthiner

Musumeci Editore

 

la copertina
Trovare un Imperdibile del mese non é sempre operazione semplice: qualche volta hai due libri in competizione e non sai quale scegliere e poi te ne arriva un terzo e voilà.. tra i due litiganti... e questo mese sembra proprio essere successo questo!

Conoscevo giá Stefano Unterthiner, mi aveva emozionato a tal punto col suo primo libro Boschi & Camosci, Fiori Rossi & Ghiacciai a Giugno 2000 che mi ero lasciato andare questo giudizio: "Questo é il primo libro di Stefano Unterthiner, che mostra una sensibilitá eccezionale attraverso l'obiettivo fotografico inserendosi autorevolmente tra i "mostri sacri" che tutti conosciamo e che hanno firmato i piõ bei libri di immagini alpine; osservando la sua maturitá di stile, che non cade mai nel banale o nel sapore troppo forte, si puó forse dire che é nata una stella!" ; oggi, a distanza di anni, con un po' di orgoglio posso dire di non essermi sbagliato!

Questo non é solo un libro di belle fotografie, anzi splendide, è l'opera di tre anni di pazienti appostamenti, ma soprattutto di un grande amore tra l'autore e Fred, uno splendido maschio di volpe rossa, scoperto cucciolo e diventato amico ritrovato da un stagione all'altra, un'amicizia straordinaria e commovente.




La volpe rossa é il mio animale preferito e l'immagine in copertina di Fred mi ha fatto sobbalzare. Con emozione e febbrilmente ho fatto scorrere tutte le pagine, restando senza parole, poi ho letto anche il testo e ho capito che l'autore ha realizzato nella realtá uno dei piú bei libri mai scritti: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery, che io amo in modo particolare...
Stefano impersona il Piccolo Principe e Fred la Piccola Volpe Rossa: come nel libro, uomo e animale si sono avvicinati giorno dopo giorno, Fred ha vinto la sua natura selvatica e ha perso l'atavica paura dell'animale selvatico per l'essere umano e i due hanno stretto tra loro delle relazioni, sono diventati unici l'uno per l'altro.

Era l'estate del 2002, tra Stefano e Fred é trascorsa un'estate bellissima, poi con l'autunno il volpacchiotto, oramai adulto, é sparito.
Nella tarda primavera dell'anno dopo, Stefano si assopisce in un prato e si sente annusare il volto e aprendo gli occhi scopre uno splendido maschio di volpe vicino a lui... senza alcuna prova, ma con l'intima convinzione, capisce che é Fred che é ritornato e sará un'estate memorabile, di foto stupende e di incontri con l'amico volpe.



Si farà anche la conoscenza con Jack, un vecchio maschio di volpe con il muso segnato e un orecchio tagliato, segno di tanti combattimenti per la conquista del territorio, furbo beniamino delle merende di tanti bambini visitatori del Parco del Gran Paradiso, oltre che di tante belle femmine di volpe...

Questa volta Fred non sparisce piú, infatti é uno splendido esemplare di giovane maschio, che ha ottenuto un suo territorio e che lì resterá.

L'autore é riuscito a fissare la dura fatica per sopravvivere di una volpe nel rigido inverno del Gran Paradiso: la caccia alle arvicole sotto la neve, le esilaranti avventure sui torrenti ghiacciati, le scorribande in mezzo agli stambecchi...

Infine la primavera del 2004, con l'ultima sorpresa: una splendida cucciolata di volpacchiotti, i figli di Fred, che saranno il soggetto degli ultimi appostamenti di Stefano e anche per due di loro l'uomo finirá per non essere un pericolo e si avvicineranno molto...

Sarebbe curioso sapere dall'autore se anche questa primavera si é appostato per cercare l'amica volpe Fred e i suoi cuccioli ormai anche loro adulti, certo é che




Stefano Unterthiner ha saputo cogliere una meravigliosa pagina di quel grande libro che é la vita nella natura e questo é stato il frutto di tre anni di appostamenti pazienti e meticolosi ... e il risultato é sorprendente e bellissimo...


Come Camosci, la seconda opera di Stefano, questo libro non é solo fotografico, infatti Unterthiner ha curato una sezione intitolata Biologia che descrive in modo scientifico e minuzioso la storia e le origini della specie e le sue caratteristiche; molti schizzi descrivono le principali peculiarit?à e le caratteristiche delle volpi.

La storia di Fred termina con questi bei versi di Marco Gal:
ora che ci si dice addio
pace a te mia piccola volpe
averti negli occhi
é stato un sogno di azzardo
non bisogna tentare gli dei.

Filippo Zolezzi