Libri Fotografici

Camosci

Collana:

Autore: Stefano Unterthiner, Luciano Ramires

ISBN

Euro 35,00

Formato: 23 x 31 cm cm

Pagine: 188

Editore: Musumeci Editore

 


 

Camosci

Stefano Unterthiner, Luciano Ramires

Musumeci Editore

 

la copertina
Se lo stambecco viene spesso messo come simbolo dei parchi naturali alpini, Gran Paradiso compreso, il camoscio è l'icona vivente della grazia e della leggiadria della montagna: l'uno, massiccio e possente, identifica la potenza e la robustezza, l'altro la snella velocità e la sfida alle leggi stesse della gravità terrestre e chi ha avuto il privilegio di osservarne qualcuno in azione può capire il significato di queste parole.

Gli autori di questo bellissimo e unico libro sono Stefano Unterthiner, zoologo e fotografo naturalista che ha scritto la sua tesi di dottorato proprio sul camoscio, e Luciano Ramires, guardaparco del Gran Paradiso nella Valle di Cogne, fotoautore oramai di molte opere dedicate agli aspetti più nascosti e tradizionali della Valle d'Aosta.

Il camoscio è molto più raro da incontrare dello stambecco, anche nei parchi, quasi impossibile al di fuori, per via di una naturale maggior timidezza che lo portano a rimanere più distante dall'uomo del suo parente ungulato, ma ogni incontro ha qualcosa di stupendamente prodigioso: la sua grazia, i suoi tratti gentili, le sue movenze aggraziate, le sue corse e i suoi salti impossibili ne fanno veramente l'incontro più straordinario delle nostre Alpi!

La gravità sembra non esistere per questo splendido maschio
La sezione fotografica del libro è molto ricca ed è il frutto di molte camminate e di tanti pazienti appostamenti, oltre che della comprensione delle mogli degli autori..., è suddivisa in tre parti: l'inverno, quella più critica per gli animali, ma più pittoresca per il lettore; la stagione delle nascite con la dolce bellezza dei piccoli insieme alle mamme; infine la stagione degli amori, con la drammaticità degli scontri tra maschi per la conquista delle femmine.

Ma questo libro non è solo fotografico, infatti Unterthiner ha curato una sezione intitolata Biologia che descrive in modo scientifico e minuzioso la storia e le origini della specie e le sue caratteristiche; molti schizzi descrivono le principali peculiarità e i dimorfismi sessuali dei camosci.

Femmina con i suoi due cuccioli
Quest'opera colma una lacuna nel settore delle pubblicazioni naturalistiche e costituisce una novità non soltanto nel panorama dell'editoria valdostana.

Nell'anno internazionale delle montagne questo volume rappresenta come un documento di elogio delle Alpi ed esorta a continuare lo sforzo per proteggerle e conservarle, sia nell'ambiente naturale che nei suoi abitanti, quale che essi siano, uomini o animali.

Filippo Zolezzi