Escursioni e Passeggiate

Camminando sul Sentiero della Pace verso le Dolomiti Volume 1

Dal Tonale al Monte Pasubio

Collana:

Autore: Helmut Dumler

ISBN 88-87272-89-1

Euro 15,80

Formato: 12 x 19 cm cm

Pagine: 152

Editore: Athesia Spectrum

 


 

Camminando sul Sentiero della Pace verso le Dolomiti Volume 1

Dal Tonale al Monte Pasubio

Helmut Dumler

Athesia Spectrum

 

la copertina
Il "Sentiero della Pace" è il più lungo e più importante itinerario storico italiano.
Si svolge più o meno parallelamente alla linea del fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale da ovest ad est, dallo Stelvio alla Marmolada; in pratica inizia però al Passo del Tonale.

Questo primo volume descrive in 15 tappe il tragitto che attraversa in alto la Presanella e l'Adamello e scende poi alle solitarie Valli Giudicarie, per risalire quindi ai monti stupendi del Garda.

Passando per Rovereto tocca il suo museo della Grande Guerra, il più importante d'Italia, e le singolari orme dei dinosauri, per raggiungere il gruppo alpinistico di Cima Carega ed il Pasubio, una delle montagne più contese nell'epica lotta cruenta.

Lungo il percorso si ritrovano i resti dell'immane conflitto; per capire le connessioni e le strategie, i testi fanno rivivere le vicende belliche e gli episodi salienti collegati alle località.

Schizzi e foto illustrano le descrizioni. Il secondo volume contiene l'itinerario dal Pasubio alla Marmolada, con prosecuzione su sentieri di guerra ai teatri di combattimenti e di mine sul Col di Lana, sul Lagazuòi, sulle Tofane; infine dal fronte di Cortina d'Ampezzo il percorso conduce al Monte Piana ed alle Dolomiti di Sesto.

Forte Strino
Si tratta di una pubblicazione molto interessante, che permette di fare un escursionismo di puro turismo, ma che permette di conoscere una delle epopee più dolorose, ma anche più eroiche dei nostri nonni e bisnonni; essa non si limita a proporre itinerari e sentieri, ma illustra la storia della Guerra Bianca, l'orrore delle trincee e le vitacce di tutti i soldati, italiani, austriaci e tedeschi, che finalmente non vengono presentati come nemici, ma come avversari colpiti dalla stessa identica brutalità della guerra.

Possiamo ben affermare che seguendo questo Sentiero della Pace si fa cultura, ci si arrichisce e si potranno rivivere le ansie e le sofferenze di tanti poveri uomini, costretti peggio che bestie dall'orrore della guerra.

Filippo Zolezzi