Libri Fotografici

Le Alpi 360­

Serie speciale

Collana: 360°

Autore: Testo di Alessandro Gogna, fotografie di Attilio Boccazzi-Varotto, Renzino Cosson, Flavio Faganell

ISBN

Euro 39,90

Formato: 34 x 31 cm cm

Pagine: 140

Editore: Priuli & Verlucca Editori

 


 

Le Alpi 360­

imperdibile
di dicembre 2003

Serie speciale

Testo di Alessandro Gogna, fotografie di Attilio Boccazzi-Varotto, Renzino Cosson, Flavio Faganell

Priuli & Verlucca Editori

 

la copertina
Immaginate che Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, per festeggiare il sesto titolo mondiale di Schumacher decida di fare una serie speciale di Ferrari Testarossa e che decida di venderle al prezzo di una berlina Alfa Romeo... immaginate anche lo stupore che si creerebbe sul mercato dei compratori...

Scusate la piccola metafora, ma l'operazione che Priuli & Verlucca Editori hanno portato a termine con Le Alpi 360° ha, nel campo editoriale della montagna, lo stesso identico significato: dare un prodotto raffinato e di elite come un volume della collana 360°, che normalmente costa 103,00 € al prezzo di due Quaderni di Cultura Alpina... un'impresa apparentemente impossibile!

Quando il brillante Luca Priuli, alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, questa primavera ci ha annunciato l'iniziativa eravamo un pochino scettici sul risultato ottenibile, ma appena ricevuto la copia ogni dubbio si é immediatamente dissolto, trasformandosi in ammirazione per questi editori cosí intraprendenti e coraggiosi.




Torri del Vajolet
Le Alpi 360° é un vero 360° in tutto e per tutto: le foto speciali e uniche da due metri di sviluppo ci sono e in quantitá non ridotta, come pure le pagine, un miracolo editoriale dunque!

Dobbiamo confessare che l'unica vera difficoltá, che abbiamo trovato in questo libro é stata nel fare le scansioni delle foto, tanto sono ampie e stupende, una cosa unica nel genere editoriale.

La collana 360­ famosissima e esportata in tutto ii mondo per le rivoluzionarie fotografie orbicolari, offre al lettore un impatto emozionale altissimo e vedute inedite elegantemente riprodotte in un°edizione di pregio arricchita da un testo bi o trilingue e da didascalie da quattro a sei lingue.

La fotografia orbicolare costituisce una delle rivoluzioni tecniche piª esaltanti daIt°invenzione della fotografia in poi. Permette infatti di rivisitare le citta e i comprensori piõ belli del mondo da angoli visuali inconsueti e affascinanti, riproponendo anche le vedute piõ note in un modo assolutamente nuovo e coinvolgente. II risultato Ï una collana che non ha eguali.
Immaginate una fotografia di due metri di sviluppo, che comprende tutto l'orizzonte e voi che siete al centro dell'immagine...

Chamonix, Aguille Verte, Grand Dru e Petit Dru
testi di accompagnamento e introduzione sono di Alessandro Gogna, uno degli scrittori-alpinisti maggiormente famosi e le splendide fotografie sono opera di alcuni tra i piú rinomati e apprezzati fotografi di montagna: Attilio Boccazzi-Varotto, Renzino Cosson, Alessandro Gogna stesso e Marco Milani.

Troviamo panoramiche a 360 ° della Vallée Blanche , del Monte Bianco, dell'Arve, del Gran Paradiso, Dolomiti del Sella e del Sassolungo, della Croda del Toni con le Tre Torri di Lavaredo, inoltre molte altre panoramiche a 180° e immagini "tradizionali".

Questa rassegna natalizia di grandi libri ci ha portato pubblicazioni stupende, tutte degne di apparire nello scaffale di ogni appassionato, ma nel gioco della torre questo libro dovrebbe essere salvato assolutamente!
Con questa nuova serie Priuli & Verlucca hanno dimostrato un coraggio imprenditoriale incredibile: presentare un grande libro a un prezzo che é due volte e mezzo meno del suo valore normale, aumentando la tiratura e facendo in tal modo uscire questa collana dall'elite di pochi facoltosi clienti a quella di una diffusione comune a tutti...

Per la bellezza intrinseca del libro, per il suo prezzo inconcepibilmente basso, per l'entusiastico coraggio degli editori, per tanti altri motivi che scoprirete sfogliando il libro, noi lo dichiariamo Imperdibile di Dicembre 2003, ossia di Natale










Filippo Zolezzi