Libri Fotografici

Les Fontaines de la Vallée d'Aoste

Collana:

Autore: Raymond Vautherin

ISBN

Euro 35,00

Formato: 21 x 29 cm cm

Pagine: 424

Editore: Musumeci Editore

 


 

Les Fontaines de la Vallée d'Aoste

Raymond Vautherin

Musumeci Editore

 

la copertina
Il 2003 é stato dedicato dall'ONU alle acque, come l'anno prima lo era stato per le montagne, molte iniziative sono state dedicate a questo argomento di essenziale importanza per la vita umana e la Regione Valle d'Aosta, assai ricca di questo prezioso elemento, ha deliberato di ristampare quest'opera del 1988 oramai introvabile.

Les fontaines de la Vallée d'Aoste é una raccolta fotografica che descrive uno degli elementi caratteristici e peculiari della regione, le fontane.

Presenti in ogni villaggio, nelle cittá, lungo le strade, agli alpeggi e dalle molteplici funzioni: uso potabile per popolazioni e bestiame, bucato, irrigazione esse ne sono la caratterizzazione, sono parte integrante dell'arredo urbano di ogni insediamento civile.

L'autore Raymond Vautherin ha percorso la Valle in lungo e in largo documentando fotograficamente tutti i comuni della regione, fotografando tutte le fontane piú significative, per la grande maggioranza in pietra, di forme e destinazione piú diversa, antiche e moderne.




Aymavilles, Montbel anno 1895
Si va dalle piú semplici e antiche per il bestiame delle frazioni alpine piú, sperdute alla famosissima Fontana del Melograno nel castello di Issogne, attraverso molte centinaia di esemplari ricercati con grande tenacia e fotografati con perizia.

Le fontane caratterizzano tutte le regioni di montagna e la Valle d'Aosta in particolare. Di pietra, normalmente rettangolari, a una o piú vasche, dotate spesso di tubi ricamati in vere e proprie opere d'arte popolare sono ammirate e ricercate da tutti gli assetati, a partire dai turisti di ritorno dalle gite, alle mandrie sazie dal pascolo.

L'opera ha tutti i testi in lingua francese, ma si tratta solo di semplici e compresibilissime didascalie di localitá, essendo il libro interamente fotografico.



Filippo Zolezzi