Libri Fotografici

Tra Alpinismo e Amore

Mountaineering and love

Collana:

Autore: Luciano Covolo - Enrico Borghesan

ISBN

Euro 30,00

Formato: 25 x 22 cm cm

Pagine: 285

Editore: Nordpress Edizioni

 


 

Tra Alpinismo e Amore

Mountaineering and love

Luciano Covolo - Enrico Borghesan

Nordpress Edizioni

 

la copertina
Abbiamo conosciuto Luciano Covolo con le vicende di Tom Perry in Kilimanjaro Pekupeku, attraverso il suo obbiettivo fotografico abbiamo conosciuto l'impresa straordinaria del discesista scalzo di montagne e ora possiamo apprezzare un'altra opera di questo bravissimo autore.

L'opera é l'incontro tra un alpinista per passione, Luciano Covolo, divenuto fotografo per necessità, e un fotografo di professione, Enrico Borghesan, divenuto alpinista prima per necessità e poi per passione.
E' scritta in italiano e in inglese con testo bilingue a fronte.

L'idea del libro nasce dopo oltre vent'anni di alpinismo, come una sorta di breviario dell'anima, un diario nel quale annotare sensazioni, emozioni, gioie, suggestioni, riflessioni, un luogo dello spirito nel quale depositare i propri ricordi, facendo in modo che anche altri possano riviverli e seguire idealmente questo cammino di vita.
I fratelli Covolo in vetta al Dente del Gigante
Troviamo le Montagne: le Dolomiti, il Monte Bianco, gli strapiombi delle Calanques, il Kilimanjaro, la Savana, il parco del Serengeti, la Bolivia, i suoi deserti e le sue cime...

Un profondo senso di libertá contraddistingue l'avvincente diario di un alpinista e le immagini di un grande fotografo naturalista che hanno saputo rendere le straordinarie emozioni di questo giro del mondo per pareti.

L'amore è quello per i grandi spazi, le suggestive verticalità e i paesaggi mozzafiato in cui sono "cresciute" alcune tra le piá belle vette del mondo
Nido de Condores, portatrice boliviana
Un'opera senza la retorica della sfida con emozioni pure e quanto mai forti animate da una sete di conquista che nelle cime scalate, nei paesaggi visitati e nella profonda diversitá delle civiltõ incontrate trova la piá alta soddisfazione.

"Per quanto mi riguarda, credo che gli alpinisti, conquistatori dell'inutile, ultimi pionieri di un mondo oramai disilluso, si siano giá conquistati - con la loro forza di volontá e capacitá, di meravigliarsi di fronte alla natura che ci circonda - il diritto a un piccolo posto tra le nuvole, dove poter arrampicare per sempre, perché con i loro movimenti armonici e la loro antica danza danno vita alla fredda roccia di una qualsiasi montagna e finiscono inconsciamente per pregare chi l'ha creata" (dall'introduzione di Luciano Covolo

Filippo Zolezzi