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La Valle del Ticino culla di civiltá

Collana:

Autore: Antonio Parini

ISBN 88-87405-11-5

Euro 40,00

Formato: 22 x 28 cm cm

Pagine: 232

Editore: Zeisciu Centro Studi

 

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La Valle del Ticino culla di civiltá

Antonio Parini

Zeisciu Centro Studi

 

la copertina
Zeisciu Centro Studi é una piccola casa editrice, ma fa parte della schiera di operatori culturali che danno lustro all'editoria nazionale: ogni sua produzione é una perla editoriale, non per niente é, il nostro Editore Imperdibile 2003.

Il Parco del Ticino ha da poco ricevuto il riconoscimento UNESCO di "Riserva della Biosfera", questo riconoscimento valorizza ulteriormente l'ambiente naturale e storico della Valle del Ticino e questa pubblicazione ne svela le principali emergenze, sottolineandone le emozioni e le bellezze.

L'autore Antonio Parini é riuscito nell'impegnativa impresa di coniugare l'aspetto di riserva naturale, con quella di "culla di civiltá", due realtá che si possono armonizzare piuttosto che contrapporre.

Il Parco del Ticino si estende per circa 1000 Km quadrati e comprende ancora oasi naturali stupende, scampate miracolosamente allo sviluppo spesso sconsiderato dell'ambiente urbanizzato, operazione che non ´ avvenuta per caso, ma grazie alla lungimirante e illuminata opera di alcuni politici e amministratori della zona che non hanno ceduto alle sirene del progresso tecnologico ad ogni costo...






Atmosfera fiabesca alla Lanca di Bernate
L'autore presenta La Valle del Ticino attraverso dieci itinerari, che partono dalle vicinanze di Sesto Calende, alle foci del Lago Maggiore, per arrivare nel Pavese a Bereguardo, vicino al tuffo nel Po.

le parti prettamente naturalistiche si affiancano a quelle culturali: si inizia con la preistoria di Golasecca e la necropoli del Monsorino, la primitiva foresta de "La Fagiana", le affascinanti Marcite, la cultura contadina della "Bassa",.

La Valle del Ticino é anche teatro di grandi opere idrauliche del medio evo e del rinascimento: il Naviglio Grande, immensa e ardita opera da Abbiategrasso a Bereguardo spingendosi fino a Milano, poi il Naviglio di Bereguardo "El Navigliett".





Abbazia di Morimondo
Naturalmente lungo al Valle del Ticino si trovano stupendi esempi di civiltá spesso purtroppo semisconosciuti, o peggio abbandonati, abbiamo cosí la Canonica di bernate Ticino, l'abbazia cistercense di Morimondo, la "Villa Sforzesca" di Vigevano e il Castello di Bereguardo.

Le descrizioni degli ambienti naturali si alternano alla storia degli insediamenti umani, alle leggende, alle descrizioni della vita del tempo passato, costituendo in questa maniera una pubblicazione che dar´ molta soddisfazione a chi ama questi luoghi, che dopo molto ingiustificato oblio, stanno ritornando ad avere quella notorietá che compete loro.

Il libro é, corredato da foto molto belle e affascinanti, che sono tutte opera dell'autore, che in tal modo si dimostra ottimo artista dell'obbiettivo, oltre che valido scrittore.




La pratica guidina per il cicloturista
Ma non é tutto... il libro contiene una piccola ma praticissima guida cicloturistica ai dieci itinerari descritti.

Il territorio della Parco del Ticino non ha grandi pendenze e, visto che si snoda in zone molto tranquille, suggerisce come la bicicletta come ideale mezzo di trasporto e scoperta: si tratta di strade poderali tra campi e marcite, si sentieri tra boschi ombrosi e lanche silenziose, su alzaie a lato dei navigli, un mondo che ancora respira senza affanno e il cui cuore pulsa a misura umana...

Ogni itinerario viene descritto analiticamente in modo soddisfacente, possiede una scheda molto completa di tutti i siti di interesse, delle risorse culturali e... di ospitalitá e dei punti di appoggio, naturalmente non possono mancare le cartine di ogni percorso.

Non dovremmo dirlo, perché poi si arrabbia, visto che vuole che si ricordi l'Associazione Culturale Zeisciu centro studi e non la sua persona, ma non possiamo trattenerci di complimentarci ancora una volta con Luigi Garavaglia che ne coordina le iniziative editoriali e costituisce una fucina di idee e di iniziative dell'Associazione stessa.

Filippo Zolezzi