Ambiente e Natura

Valgrande

Pascoli, boschi e genti del Pedùm

Collana: Verbano Illustrato

Autore: Daniele Barbaglia, Renato Cresta

ISBN

Euro 44,00

Formato: 25 x 22 cm cm

Pagine: 166

Editore: Alberti Libraio

 


 

Valgrande

Pascoli, boschi e genti del Pedùm

Daniele Barbaglia, Renato Cresta

Alberti Libraio

 

la copertina, il Pedùm
La Val Grande, in Piemonte fra il Lago Maggiore e la Val d'Ossola e vicino alla Svizzera (Canton Ticino), è Parco Nazionale dal 1992.
L'area "wilderness" piu' grande d'Europa, dove la natura ha ripreso il soppravvento, dopo la cessazione delle attivita' agro-pastorali negli anni cinquanta e sessanta........

In essa si possono ancora trovare, nel parco e negli immediati dintorni, per chi voglia ''uscire'' dai percorsi abituali (con le dovute cautele), alcune zone, di scomodo e faticoso accesso, dove, quasi sempre in completa solitudine, si possono vivere momenti e sensazioni uniche... che difficilmente si riescono a rinvenire ancora in altri luoghi....

Alpe Campo Sotto, Elia e Luisa Pella
Gli autori, infaticabili camminatori e Guide Ufficiali del Parco, hanno percorso tutte le valli e sottovali che discendono dal Pedùm, la montagna che si erge, "isolata e calva" nel cuore del Parco.
Il loro camminare in questi luoghi ha permesso di ricostruire gli itinerari di accesso seguiti da uomini, mandrie e greggi per raggiungere i lontanissimi pascoli dei pochi alpeggi che sorgevano intorno al Pedùm.

Hanno camminato lungo le valli di Campo, Aperta, la Caurì e la Pogallo Occidentale, descrivendone l'accesso, l'ambiente e le genti.

Aquila
Soprattutto le genti... Gli autori hanno percorso tutte le valli alla ricerca di racconti e degli ultimi attori di una rappresentazione che appare essere veramente alla fine.
La montagna che viene abbandonata e che oramai è quasi solitaria, come nella profetica frase a conclusione della Valle Nera.

La Valgrande corre intorno al Pedùm, la sua montagna "simbolo"; il Pedùm e' una cima "diversa" dalla altre presenti nel Parco, possiede un fascino particolare..., ed anche esteticamente e' differente.

Massiccia e imponente, essa suscita il desiderio di salirla, di scalarne le aspre pendici, di innalzarsi lungo i suoi fianchi scoscesi, per godere di ampi e stupendi panorami su tutta la Valgrande.


Filippo Zolezzi