Ambiente e Natura

Le mucche non mangiano cemento

Viaggio tra gli ultimi pastori di Valsusa e l'avanzata del calcestruzzo

Collana:

Autore: Luca Mercalli, Chiara Sasso

ISBN

Euro 29,00

Formato: 21 x 27 cm cm

Pagine: 304

Editore: SMS, Società Metereologica Subalpina

 


 

Le mucche non mangiano cemento

Viaggio tra gli ultimi pastori di Valsusa e l'avanzata del calcestruzzo

Luca Mercalli, Chiara Sasso

SMS, Società Metereologica Subalpina

 

la copertina
Davanti a una così bella copertina e a un'espressione vaccina così simpatica non potevamo rimanere indifferenti e allora, complice anche il titolo veramente singolare, siamo entrati dentro questo libro con grande curiosità.

Mucche e cemento... un accostamento che appare difficile e molto improbabile, anzi improponibile e lo è proprio, infatti in questo libro si contrappongono l'ambiente degli ultimi marghè, i pastori, pochissimi e spesso anziani, che vivono ancora la vita dell'alpeggio e la campagna di periferia di una metropoli come Torino, oramai preda della cementificazione pressochè totale..

E' un libro scritto a quattro mani, più un certo numero di collaboratori, che ha due anime: quella della tradizione della vita bucolica, che segue i ritmi sapienti di movimenti lenti e precisi e sicuri nei secoli, e quella caotica delle scatole di latta a motore e della vita frenetica e affannata della civiiltà post-industriale.

Chiara Sasso è un'esperta di cultura sociale contadina e ha girato gli alpeggi della Valsusa ancora in esercizio, narrando storie sincere e commoventi, descrivendo la durezza di una vita di altri tempi, ma che vede ancora gli ultimi marghè resistere senza darsi ancora per vinti.
Caterina Vecco "Rina" ad Avigliana
Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Metereologica Italiana nonchè volto noto televisivo per le sue previsioni del tempo, ha curato la parte meno affascinante e più rabbiosa, quella del cemento che avanza in modo irreversibile e spietato, distruggendo la poca campagna ancora rimasta,

Le due anime del libro si scontrano e finiscono per fondersi in un grido di dolore che si alza da quelli che ancora hanno a cuore il destino della terra su cui vivono e che considerano ancora come un bene da conservare gelosamente e non una mucca da mungere solamente senza pietà (paragone che ci viene osservando le stupende bestie fotografate nell'opera).



Il cemento avanza implacabile...
Nel libro vi sono anche i contributi di Beppe Corti, Ermanno Zanini, Giovanni Badino, Claudio Cancelli, Remo Castagneri, Mauro Cavargna, Franco del Moro, Carlo Gottero, e le foto di Luca Giunti, oltre a quelle molto belle dell'autore

Non possiamo non guardare ancora una volta la copertina e fissare con grande tenerezza quel bel musone di mucca che sembra domandarci: "dove andremo a finire di questo passo?"
Domanda che la mucca pone al lettore e a chi ha la facoltà di fare o fermare le cose, di salvare un poco del proprio ambiente di vita, non solo per se stesso, ma soprattutto per i propri figli e per i figli dei figli, perchè non solo le mucche non mangiano cemento, ma anche gli uomini...!

Filippo Zolezzi