Grande Guerra e Alpini

Figli di questa terra

I caduti della provincia di Cuneo nella Grande Guerra 1915-1918

Collana:

Autore: Gerardo Unia

ISBN

Euro 60,00

Formato: 21 x 29 cm cm

Pagine: 534

Editore: Nerosubianco

 


 

Figli di questa terra

I caduti della provincia di Cuneo nella Grande Guerra 1915-1918

Gerardo Unia

Nerosubianco

 

la copertina
La prima sensazione che questo libro da, reggendolo, è di forte impressione per la mole e il formato, enorme e fuori dall'ordinario; quando poi si sfoglia l'opera e la si legge, l'impressione aumenta ancora: la seconda metà del libro è dedicata al minuzioso elenco di tutti i caduti della provincia di Cuneo durante la Grande Guerra.

Ci era già noto l'autore Gerardo Unia nel Caso Airaldi avevamo potuto apprezzarne sia la valenza storica, che la passione del ricercatore, ma con Figli di questa terra egli si mostra come studioso e ricercatore di rara efficacia e capacità.

La Grande Guerra, quella che cominciò il 24 maggio di novanta anni fa, ha portato via alla provincia di Cuneo oltre 12.200 suoi figli restituendone oltre tremila mutilati.
Questo libro, frutto di lunghe ricerche ed analisi, racconta: come parte del mondo, l'Europa, l'Italia e la provincia di Cuneo sono scivolate verso quella guerra; lo svolgersi del conflitto sul fronte italiano, soprattutto, e come la guerra e il dopoguerra sono stati vissuti in provincia di Cuneo.



Alpino di vedetta sula cresta del Monte Nero
Per la prima volta, il libro analizza i dati statistici dei Caduti cuneesi della guerra e ricostruisce i principali avvenimenti che hanno provocato le maggiori perdite partendo dall'analisi delle perdite giornaliere di militari cuneesi per ogni giorno del conflitto e degli anni immediatamente seguenti. Ad esempio, il libro chiarisce, anche attraverso utilissimi grafici: quanti Caduti cuneesi vi sono stati in montagna, collina, pianura e nelle grandi città suddividendoli anche per comunità montane e collinari; il primo e gli ultimi Caduti della provincia; quanti Caduti cuneesi appartenevano alle varie armi e specialità (fanteria, alpini, artiglieria, bersaglieri ecc.); quanti per cause di morte o dispersione; quanti erano nati all'estero; quanti per età e anno di nascita; quanti per grado e qualifica; dove e quando ci sono state le maggiori perdite…

Alcune tavole e l'elenco alfabetico integrale dei Caduti della provincia di Cuneo (coi dati fondamentali su ognuno di essi) completano il volume impreziosito da fotografie quasi del tutto inedite.

Ci troviamo d'innanzi a un'opera molto specialistica per un verso, ma anche molto divulgativa per un altro, ma certamente è uno studio di dimensioni immense, che mai aveva visto la luce e e che Gerardo Unia, unitamente alle edizioni Nerosubianco di Cuneo, ci offrono.

Filippo Zolezzi