Ambiente e Natura

Resegone

Orizzonte di roccia

Collana: Itinerari lombardi

Autore: Alberto Benini, Sergio Poli, Mauro Lanfranchi

ISBN

Euro 47,00

Formato: 24 x 30 cm cm

Pagine: 232

Editore: Cattaneo Editore

 


 

Resegone

Orizzonte di roccia

Alberto Benini, Sergio Poli, Mauro Lanfranchi

Cattaneo Editore

 

la copertina
Ad una prima superficiale occhiata verrebbe da classificare quest'opera nei Libri fotografici, ma appena la si sfoglia e la si legge con un briciolo di attenzione, si capisce che c'è molto di più di "belle fotografie" con dotte didascalie, ma la storia di uno dei massicci lombardi più caratteristici, anche se a torto lasciato un pò nel dimenticatoio..

Sembra un pò il destino di tutte le prealpi quello di essere considerati monti di serie B, nel caso del Resegone questa qualifica è ingiusta e ingiustificata, basta guardare la splendida foto di copertina di questo bellissimo libro.

Il Resegone è stato reso famoso dai Promessi sposi, fa da quinta teatrale alla città di Lecco, è visibile da Milano nei giorni limpidi, è bello e basta!

Quel monte dalla “bella voce lombarda”, come usava definirlo Alessandro Manzoni, il Resegone, è nell’orizzonte di molti sguardi.
Anche senza volerlo, lo vedono ogni giorno, da varie prospettive, i lecchesi, i bergamaschi, i brianzoli, perfino i milanesi quando, nelle belle giornate, si affacciano fra le guglie del Duomo (una volta per scrutarlo era sufficiente passeggiare sui bastioni).



1939, il rifugio Azzoni in vetta al Resegone
La sua storia è ricca di avvenimenti e di annotazioni. Lungo le sue creste correvano i confini fra Stato di Milano e Stato Veneto e le sue terre furono a lungo contese. Fu luogo di pascoli, di sfruttamento boschivo, di miniere, di calchere e di carbonaie. Sulle sue pareti si sono scritte pagine importanti dell’alpinismo locale con l’apertura di ardite “vie”.

La fauna, col ritorno degli ungulati, e la flora con i suoi endemismi, sono di estremo interesse. C’è poi il capitolo recente dell’escursionismo: i rifugi, le passeggiate, gli impianti sciistici, le ferrate. Di tutto questo parlano nel volume gli autori Alberto Benini e Sergio Poli, con l’aiuto delle splendide fotografie di Mauro Lanfranchi e di una documentazione d’archivio sovente inedita.

Dello stesso editore e di di due degli autori, Alberto Benini e Mauro Lanfranchi, vi ricordiamo Emozioni.

Filippo Zolezzi