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Valsavarenche & la Madonnina del Gran Paradiso

Storia e restauro della Madonnina del Gran Paradiso

Collana:

Autore: Adriano Chabod, Lina Peano

ISBN

Euro 12,00

Formato: 16 x 24 cm cm

Pagine: 80

Editore: Il Valico

 


 

Valsavarenche & la Madonnina del Gran Paradiso

Storia e restauro della Madonnina del Gran Paradiso

Adriano Chabod, Lina Peano

Il Valico

 

la copertina
Chi pratica l' alpinismo e l' escursionismo sa bene cosa voglia dire la fatica: la salita é spesso impervia, specialmente nei tratti conclusivi che si innalzano con erte che, al termine dello sforzo, fanno domandare ad ogni passo se ne valeva la pena a faticare tanto.
Poi, spesso all 'improvviso, ecco apparire la vetta, segnalata dall' alto in anticipo da un simbolo religioso, una croce, una statua di santo o una madonnina e allora avviene una scarica di adrenalina, il respiro si fa meno affannoso, il passo piú, sicuro, la fatica svanisce e finalmente si guadagna la cima e il simbolo di vetta che ci ha accompagnato diventa per noi il segno della gioia e della realizzazione di un sogno...

Ci sono statuine e croci di vetta particolarmente conosciute e amate, la Madonnina del Gran Paradiso é una di queste: lassú sul suo piccolo piedistallo accoglie da quarant'anni tantissimi alpinisti felici per la loro riuscita e chissá quante migliaia sono coloro che ne hanno potuto ammirare le delicate fattezze.

Il Gran Paradiso é l'unica montagna che supera i 4000 metri in territorio interamente italiano, e a questa Essa accoglie gli alpinisti e benedice la Valsavarenche che si stende sotto al suo benevolo sguardo e rappresenta la meta per coloro che si avventurano nella non impossibile scalata delle sue pendici.

Nel 1954, in occasione dell'Anno Mariano, Don Pierino Balma Marchis, prete di montagna del Canavese, volle creare un originale santuario di montagna: la montagna stessa! Con un lavoro inarrestabile e appassionato riuscí a concretizzare il suo sogno, fare fondere una statuina bellissima e con l'appassionata collaborazione della gente di montagna, come sempre generosa ed entusiasta nelle imprese che valgono, piazzarla in vetta.




1954, la posa della Madonnina
Il 4 Luglio 1954, accompagnata da un lunghissimo corteo di fedeli e di appassionati la Madonnina salí i pendii ghiacciati della montagna, era una giornata inclemente e pochi poterono arrivare in vetta a causa delle avverse condizioni; con il sapiente e appassionato lavoro delle Guide Alpine di Valsavarenche Essa fu infine messa a perenne dimora e Don Pierino celebró la tanto desiderata funzione eucaristica.

Il tempo fa invecchiare tutto: persone, piante e cose e nemmeno la Madonnina é sfuggita alle sue ingiurie: gli sbalzi termici, il caldo, il freddo, il gelo, i temporali, i fulmini,il vento le avevano tolto un pochino dell'originale bellezza, facendo emergere anche qualche ruga preoccupante e cosí 40 anni dopo, le guide di Valsavarenche hanno compiuto il cammino inverso, hanno portato la santa immagine a valle dove la bravissima restauratrice Valeria Borgialli le ha ridato la primitiva bellezza e il 3 Luglio 2004, 40 anni esatti dopo, la Madonnina é tornata sulla vetta del Gran Paradiso, pronta ad accogliere tutti coloro che vorranno andare a visitarla in uno dei piú bei santuari del mondo.

Questo libro delle Edizioni Il Valico ci racconta tutta la storia di questa stupenda statuina, del suo collocamento a dimora, del suo restauro e ci regala un simpatico racconto, bilingue italiano-francese, di una delle leggende del Gran Paradiso, forse quella piú conosciuta: la salita in vetta dell'asino Cagliostro, l'asino piú alto d'Europa!

Filippo Zolezzi