Storia Cultura Etnografia

Artigiani della terra

I laterizi in Ticino e il lavoro dei fornaciai

Collana:

Autore: Sandra Eberhardt-Meli

ISBN 88-8221-151-4

Euro 32,00

Formato: 28 x 22 cm cm

Pagine: 242

Editore: Dadó Armando

 


 

Artigiani della terra

I laterizi in Ticino e il lavoro dei fornaciai

Sandra Eberhardt-Meli

Dadó Armando

 

la copertina
Ecco un altro interessantissimo libro che ci arriva dal Canton Ticino, inviatoci dall'amico Editore Dadò, dedicato a un aspetto etnografico importante sia per il cantone che per la gente di montagna in genere: la costruzione semi-industriale di laterizi

L'uso dei laterizi, coppi per la copertura e mattoni per la muratura, è sempre stato molto praticato lungo l'arco alpino, maggiormente economico della pietra, molto più malleabile e facile da utilizzare come materiale di costruzione, con molti giacimenti argillosi e di facilità di cavatura, molto più di quella litiaca.

Il Canton Ticino non fa eccezione e questo libro ne illustra le caratteristiche, sotto tutti gli aspetti, da quelli della cava, a quelli delle fornaci di produzione a quelli architettonici.



Artigiani della terra è un viaggio alla scoperta dei fornaciai e dei loro prodotti, i laterizi, che spesso vengono trascurati nelle opere librarie.
Valcolla, vecchia fornace di Curtina

Il libro si presenta, con veste molto ricca, sotto forma di ricerca, che prende avvio da una indagine dialettologica, che ha permesso all'autrice di ricostruire un vero e proprio manuale sul funzionamento delle manifatture e di scoprire la vita di questo tipo di comunità; questo è avvenuto attraverso molte interviste agli abitanti di Riva san Vitale, impegnati fino alla metà degli anni '50 in questa attività manifatturiera.

Nella seconda parte del libro troviamo l'inventario delle fornaci e dei giacimenti di argilla riguardanti l'intero Cantone e un'interessante capitolo dedicato all'architettura e all'utilizzo del cotto.

Una comparazione con altri testi che si sono occupati di questo argomento permette di osservare che l'attività dei fornaciari affonda le proprie radici in tempi molto remoti e che viene praticata ancora oggi in modo analogo in molte zone a bassa industrializzazione, rendendo dignità a un tipo di attività che rappresenta la prima pietra artificiale creta dall'uomo e che ha avuto ta e ancora ha, tanto utile uso.

Filippo Zolezzi