Ambiente e Natura

Climi, acque e ghiacciai tra Gran Paradiso e Canavese

Collana: Memorie dell'atmosfera

Autore: Luca Mercalli, Daniele Cat Berro

ISBN 88-900099-7-7

Euro 30,00

Formato: 21 x 26 cm cm

Pagine: 754

Editore: SMS, Società Metereologica Subalpina

 


 

Climi, acque e ghiacciai tra Gran Paradiso e Canavese

Luca Mercalli, Daniele Cat Berro

SMS, Società Metereologica Subalpina

 

la copertina
Difficile appare dare una definizione di questo libro: appena preso in mano, ancora da sfogliare diremmo imponente, poi, man mano che lo si legge si resta affascinati dalla moltitudine di notizie e di dati che vi sono compresi, sono oltre 700 pagine interessanti e zeppe di notizie e studi raccolti dagli autori.

I due autori sono esperti di climatologie e glaciologia: Luca Mercalli 474 è volto noto ai telespettatori per le sue simpatiche previsioni televisive ed è il presidente della Società Meteorologica Italiana e dirige la rivista Nimbus; Daniele Cat Berro ricercatore presso la stessa e redattore di Nimbus.

La massiccia opera prende in considerazione gli aspetti meteorologici legati al clima, quelli legati all'idrologia delle acque e quelli glaciologici dei ghiacciai di una zona geografica molto interessante a cavallo tra Piemonte e Valle d'Aosta, tra Canavese e Gran Paradiso.

Si tratta di una piccola regione che ha origine dall'unico massiccio di oltre 4000 metri interamente in territorio italiano, caratterizzato da uno dei più interessanti Parchi Nazionali della nostra nazione, con aspetti naturalistici e paesaggistici molto belli..



Ghiacciaio centrale di Nel, anno 1928.
Il lavoro di ricerca, di comparazione e di apprezzamento dei dati è durato oltre vent'anni, con incursioni in archivi, biblioteche, archivi fotografici e osservazioni sul campo, ci offre una grandiosa sintesi che ci presenta in modo sistematico e articolato, oltre un secolo di informazioni su clima e ghiacciai del Gran Paradiso e del Canavese.

Nelle due foto che pubblichiamo si può paragonare la regressione del ghiacciaio di nel tra il 1928 e il 2003 e indica l'estremo stato di sofferenza dei bacini glaciali delle nostre Alpi.

Il libro inizia con la descrizione geografica del bacino, le valli Orco, Soana, Chiusella, la Colma di Mombarone, il Gran Paradiso; poi gli studi sul clima, con gli elementi storici; la prima parte si conclude con la descrizione della rete di rilevamento metereologica.



Ghiacciaio centrale di Nel, anno 2003.
Troviamo poi la descrizione degli elementi del clima, con radiazione solare, soleggiamento e nuvolosità, il vento, la temperatura dell'aria, le precipitazioni, la neve e le valanghe, i ghiacciai del Canavesani e le acque del Canavese; ogni sezione viene accompagnata da molte tabelle riassuntive dei dati di rilevamento.

Un capitolo molto ampio, doloroso, ma assolutamente necessarioè dedicato alle alluvioni e alle loro disastrose conseguenze, con cause scatenanti e strategie di prevenzione da adottare.

Quest'opera, nonostante l'innegabile aspetto di studio e strumento scientifico, è sicuramente anche molto interessante per un profano della meteorologia e della climatologia, facile da leggere e fortemente stimolante, suscita molti esami di coscienza a chi ha responsabilità sul territorio...

Filippo Zolezzi