Ambiente e Natura

Segni dell'uomo nelle Terre Alte d'Aspromonte

Collana:

Autore: Alfonso Picone Chiodo

ISBN 88-86046-29-4

Euro 15,00

Formato: 28 x 22 cm cm

Pagine: 166

Editore: Edimedia

 


 

Segni dell'uomo nelle Terre Alte d'Aspromonte

Alfonso Picone Chiodo

Edimedia

 

la copertina
La Sezione Aspromonte del CAI e il suo presidente, Alfonso Picone Chiodo, appaiono molto attenti alla presentazione di nuove opere che descrivono e narrino la loro terra e il loro massiccio e parco naturale, l'Aspromonte, ricordiamo il libro I grandi alberi del Parco Nazionale d'Aspromonte.

L'Aspromonte viene considerato abitualmente come una zona di ben difficile accessibilità, eppure in quasi tutti i suoi luoghi è possibile rinvenire tracce della presenza dell'uomo, anche nelle epoche più antiche.

Naturalmente sono segni che stanno scomparendo in fretta: le costruzioni, abbandonate da secoli cadono in rovina, crollate e ricoperte dalla vegetazione infestante... eppure sono segni in grado di tracciare l'identità dei popoli che ancora oggi popolano questi territori.

Rocche di San Pietro

Il CAI locale ha sentito l'impegno morale di fare in modo che almeno la memoria di questo patrimonio non vada perduta e possa essere trasmessa alle generazioni future.

L'autore ha lavorato sodo ricercando, fotografando e descrivendo siti archeologici, grotte, eremi di asceti, incisioni su roccia, sentieri e percorsi lastricati, fortificazioni, chiese rupestri, borghi abbandonati, insediamenti pastorali; egli ha effettuato indagini approfondite che , insieme alla descrizione dei sentieri di accesso, ne permettono una fruizione consapevole.

L'interesse per queste testimonianze è fortemente ampliato dalla bellezza dell'ambiente dell'Aspromonte che ne è stata culla e che ancora ne custodisce le vestigia, con la consapevolezza che solo nella consapevolezza del passato si possa guardare serenamente al futuro.

Filippo Zolezzi